Varese

Premiato il Fair Play, mentre il doping resta il nemico

Premiazione al Salone Estense di Varese

In occasione della Giornata internazionale per il Fair Play, si è svolta questa mattina, al Salone Estense, una cerimonia di premiazione per due personalità che si sono imposte per particolari meriti sul fronte dello sport. A questa manifestazione, che è stata promossa dal Panathlon Club Varese, il momento della premiazione è stato preceduto da alcuni interventi, che si sono tenuti alla presenza in prima fila di importanti autorità, come il prefetto di Varese, Giorgio Zanzi, e l’ex procuratore capo di Varese, Giovanni Pierantozzi. Presenti anche gli assessori allo Sport del Comune, Ida Maria Piazza, e della Provincia, Giuseppe de Bernardi Martignoni.

Ampio e ricco l’intervento di uno dei due premiati, il professor Antonio Dal Monte, medico, professore universitario, ma soprattutto membro della Commissione ministeriale contro il doping e la tutela della salute nelle attività sportive. Come spiega il professor Dal Monte, ottantenne con lo spirito di un energico giovanotto, “il doping è un fatto molto diffuso, che riguarda coloro che praticano sport da professionisti, ma anche il mondo dei dilettanti, soprattutto master, che vogliono a tutti i costi primeggiare”. Il doping resta il vero nemico della pratica sportiva, anche perchè facilmente accessibile a tutti, soprattutto attraverso i canali messi a disposizione dalla Rete.

Premiato anche Renato Gaeta, allenatore di canottaggio alla Canottieri Varese, alla Canottieri Monate e nella Nazionale Juniores e Under 23.

19 novembre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi