Varese

“Punto sull’arte”, uno spazio nel cuore di Casbeno

La nuova galleria varesina "Punto sull'arte"

Un vecchio palazzo di Casbeno, un raffinato progetto di ristrutturazione, un ambizioso programma di mostre. Non mancano certo le ragioni per essere incuriositi verso la nuova galleria “Punto sull’arte” (viale Sant’Antonio 59/61), che domani si inaugurerà, alle ore 18, nel cuore di uno dei rioni storici di Varese, in occasione della rassegna “NaturAzioni”, che vede la presenza del varesino Arcangelo Ciaurro, dello sloveno residentye a Vicenza Jernej Forbici  e dello svedese Johannes Nielsen, che lavora in Cina, a Pechino.

Uno spazio interessante, soprattutto per la sua capacità di collocarsi in un quartiere popolare di Varese. Ampi spazi, colori chiari ed opachi, volontà di mettere in dialogo artisti diversi. Abbiamo incontrato la creatrice e proprietaria della nuova galleria, Sofia Macchi, origini svedesi con lunga consuetudine con Varese, una donna elegante e curiosa. “Arte per me è sempre stata una passione, già da piccola . Avendo poi uno zio pittore dove d’estate passavo volentieri tanto tempo nel suo atelier”, spiega la Macchi.

Radicata a Varese, la proprietaria della galleria si racconta: “Sono a Varese da 17 anni, ma di origini sono svedese. Per cui amante della natura (e infatti inaugurerò la galleria con la mostra dal titolo “NaturAzioni”). Qui a Varese abbiamo una natura meravigliosa ma mi sono accorta che purtoppo non viene vissuta tanto, come si vive la natura al Nord”. La Macchi ha incontrato questo spazio di 170 metri quadri in un palazzo liberty a Casbeno. “Ho finalmente potuto realizzare un sogno, poter lavorare con l’arte. Un’idea che mi è nata frequentando varie mostre e fiere d’arte sia in Italia che all’estero, dove ho conosciuto tanti artisti che tante volte sono molto bravi e conosciuti, ma solamente a livello provinciale. La mia voglia è di poter far conoscere gli artisti della Provincia di Varese fuori Varese sia in Italia che all’estero. In più di portare artisti nazionali o internazionali giovani o già conosciuti a Varese”.

Insomma, una donna con le idee chiare nel campo dell’arte. E anche sul fronte delle mostre. Punta su una formula tradica: un artista residente a Varese, uno residente in Italia e uno residente all’estero. Tra i componenti di queste trinità dell’arte, la Macchi non farà mancare – cosa rara nelle mostre - anche uno scultore. “A me personalmente piacciono le sculture – dice la Macchi -, ma trovo che venga dato poco spazio agli scultori nelle mostre”. Ma come verranno scelti gli artisti? “La mia scelta degli artisti è basata sull’emozione provo vedendo un’opera per la prima volta. E le emozioni positive che colpiscono la mia anima, vorrei trasmetterle agli altri”.

18 novembre 2011
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Un commento a ““Punto sull’arte”, uno spazio nel cuore di Casbeno

  1. caterina falchi il 20 novembre 2011, ore 00:27

    cari auguri per la nuova attività.ho potuto osservare (tramite internet) i locali che hai realizzato,sono splendi e di altissimo livello,buona fortuna…..ci rivedremo in sardegna. caterina

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