Varese

Opposizioni all’attacco: il Comune dimentica i rioni

Con l’autorevolezza che nasce dal fatto di parlare a nome dell’intero centrosinistra in Consiglio comunale, ieri sera Luisa Oprandi, a nome di Pd, Sel e Varese&Luisa, ha lanciato un siluro di grandi dimensioni contro l’assoluto vuoto di proposte e iniziative della maggioranza su un fronte di grande importanza: la vita dei rioni. Ad ascoltare la consigliera ed ex candidato sindaco di successo Oprandi, sul tema rioni, a Varese, è il deserto. Tanto più che, pur esistendo una delega ad hoc, attrribuita all’assessore Ida Maria Piazza, tutti attendono da tempo un programma di intervento da parte dell’assessore leghista, ma fino ad oggi l’attesa è stata vana.

Ieri sera il centrosinistra ha giustamente sollevato il problema, perchè Varese è città di rioni, mentre le tante iniziative del Comune sembrano fermarsi al ring cittadino. E poi perchè si avvicina il Pgt, dopo un continuo stop and go, e dunque sarebbe interessante capire quale priorità riveste, agli occhi della giunta, la vita dei quartieri, cioè della maggioranza dei varesini. Così la Oprandi, ad inizio di seduta, fa una durissima requisitoria contro il silenzio assordante sui rioni da parte di giunta e maggioranza.

Preciso l’intervento della Oprandi: “in sei mesi di governo non è ancora stato reso pubblico un programma per rivalutare i rioni”. E’ necessaria un’analisi dei bisogni dei rioni, la consapevolezza di punti di forza e di debolezza della politica comunale nella precedente legislatura, quali siano gli atti concreti del Comune per valorizzare quartieri e partecipazione dal basso. Forte l’accento della Oprandi sulle associazioni culturali, vero cuore della vita cittadina. “Vogliamo conoscere in quali forme saranno coinvolte le associazioni, le agenzie formative, le realtà di aggregazione presenti negli stessi quartieri”. Sottolineata anche la necessità di monitorare gli sforzi messi in campo, ha rimarcato la Oprandi, “per garantire un costante miglioramento dei rapporti tra Comune e cittadini”.

Insomma, in aula è andata in onda ieri sera la dura constatazione che sui rioni il Comune è fermo, e che il nuovo assessorato ancora resti al momento un grande punto interrogativo. In attesa di iniziative e proposte, le opposizioni sono uscite allo scoperto. Una mossa politica per dare, come dice la Oprandi, “uno scossone all’impasse che dura ormai da troppi mesi”.

17 novembre 2011
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