Economia

Crisi Whirlpool, Pd: Pdl e Lega completamente assenti

Dure le ripercussioni delle scelte dell’azienda sugli stabilimenti e sui lavoratori Whirlpool. Una situazione pesante, che desta preoccupazione e allarme nelle forze politiche e sociali del territorio.

E’ il caso del Partito Democratico, che interviene sulla crisi della grande multinazionale. “Gli avvenimenti di questi ultimi giorni confermano l’allarmante estendersi della crisi economica nel nostro territorio provinciale e il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di realtà imprenditoriali, in particolar modo del settore metalmeccanico – dichiara Emiliano Cacioppo, responsabile Economia e lavoro del Pd provinciale -. Alle ormai note crisi della Inda di Caravate, della Ims di Caronno Pertusella e della Sanofi-Aventis di Origgio solo per citarne alcune in ordine di tempo, purtroppo si deve oggi aggiungere anche quella della Whirlpool. Inoltre non possiamo non ricordare la definitiva chiusura dal 2008 ad oggi di centinaia di piccole imprese meno note ma strategiche per il tessuto economico della nostra provincia”.

“Si stima che siano all’incirca 150 le aziende metalmeccaniche in Provincia in difficoltà e 3.300 i lavoratori coinvolti; numeri drammatici, specchio di una crisi ormai di sistema che rischia di provocare il licenziamento di centinaia di lavoratori – continua Cacioppo -. Siamo preoccupati perché la nostra Provincia, tra le più forti dal punto di vista industriale, sta oggi vivendo la più grande crisi della sua storia e le istituzioni nazionali, regionali e provinciali governate da coalizioni PDL-Lega, sono finora risultate assenti nella gestione delle vertenze ed incapaci di traghettare il paese verso la ripresa”.

Per Cacioppo “la decisione di dismettere un intero reparto di frigoriferi – quello di maggior qualità, il side by side-, con la conseguente riduzione dei propri organici di 600 dipendenti negli stabilimenti di Cassinetta di Biandronno, reparto già interessato da una procedura di cassa integrazione ordinaria, ci preoccupa e ne disapproviamo i contenuti e il metodo. Oltre a manifestare la nostra solidarietà nei confronti dei lavoratori della Whirlpool e alle loro famiglie, esprimiamo la nostra fiducia nei confronti delle parti sociali coinvolte nelle trattative con il management della società, a partire dal preannunciato incontro in Univa del 16 novembre”.

Conclude il Pd: “Confermiamo l’impegno di tutto il Partito democratico e dei suoi rappresentanti nelle istituzioni affinché Whirlpool riveda il proprio piano industriale e riduca l’impatto delle decisioni sui lavoratori. Nel contempo, ci impegniamo ad affrontare con un lavoro propositivo e specifico le sfide che l’impatto di globalizzazione, crisi finanziaria ed economica producono in zone come la nostra provincia, dove il know-how elevato è condizione necessaria ma non sufficiente per dare risposte concrete alle imprese e a chi vi lavora”.

14 novembre 2011
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