Sport

Piede d’Oro 2011, quando sport fa rima con solidarietà

Il gruppo sportivo della Fondazione Sacra Famiglia

Atleti e famiglie, di tutte le età e provenienti da tutta la provincia, si sono dati appuntamento in mattinata al Salone Estense di Varese per la premiazione dei partecipanti alle iniziative organizzate dall’associazione dilettantistica sportiva Piede d’Oro. Una lunga serie di premiazioni che hanno dato vita ad una manifestazione che ha unito spirito sportivo e solidarietà, per la vicinanza dell’associazione alle realtà che operano nel sociale del nostro territorio.

Sono state 33 le gare podistiche disputate, in tutto il Varesotto, nel corso dell’anno che sta per finire, e ad esse hanno partecipato circa 800 iscritti, di cui 177 erano donne. Gli iscritti avevano da 5 ad 80 anni. Un popolo di atleti che ha contribuito, con le iscrizioni, ad accumulare risorse che sono state date in beneficienza. Questa mattina, oltre a coppe e medaglie distribuite tra i partecipanti alle gare, anche due assegni sono stati consegnati dal presidente di Piede d’Oro, Angelo Demieri, a due realtà impegnate sul fronte del volontariato e di aiuto ai disabili: un assegno è stato consegnato al giornalista Gianni Spartà per l’associazione “Varese per l’Oncologia”, e un assegno è stato affidato ai vertici della fondazione “Sacra Famiglia” di Cocquio Trevisago.

A rappresentare il Comune di Varese, è intervenuto l’assessore allo Sport, Maria Ida Piazza, e per la Provincia di Varese, Marco Pinti.  Grandi appluasi sono giunti dalla sala quando sono stati premiati i ragazzi del gruppo sportivo della Sacra Famiglia, orgogliosi della bella medaglia che è stata consegnata ad ognuno di loro.

13 novembre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi