Varese

Festa di S. Martino, strade intasate attorno alla chiesa

Il momento del taglio del mantello

Non si era mai vista tanta folla alla festa di San Martino, che nel pomeriggio di oggi ha toccato il suo culmine in piazza Cacciatori delle Alpi. Tanti i banchi nelle vie attorno alla piazza, in cui il viavai dei varesini è stato continuo e nel pomeriggio è stato talmente forte che era difficile passare da via San Martino.

Tra i momenti più suggestivi della giornata di oggi, il corteo storico con San Martino a cavallo, partito da piazza XXVI maggio e giunto proprio nella piazza del tribunale, davanti alla chiesetta intitolata al santo. A condurre al microfono i vari momenti della giornata il cavalier Vincenzo Bifulco, che con il suo Actl ha contribuito alla riuscita della manifestazione, insieme al Comitato Festa di San Martino, presieduto da Alessandro Milani, e composto da Angelo Antonetti, lo stesso Bifulco, Vilma Borsotti, Luigi Bosoni, Enrico Colombo, Giordano Colombo, Ninì Della Misericordia, Gianfranco Gerosa, Ottavio Lonati e Angelo Monti.

Una festa che ha conosciuto alcuni momenti religiosi, come le messe e le candele fuori dalla chiesetta, ma anche momenti che hanno evocato la figura del santo e la sua vita. Su un cavallo bianco si è presentato un figurante che rappresentava il santo, mantello rosso ed elmo da centurione romano: ad impersonare il santo Gianfranco Gerosa. Ad aprire la strada al cavaliere, il “Corpo musicale Libertà” della Rasa, una trentina di elementi. Giunto in piazza Cacciatori delle Alpi, si è ripetuta la scena del taglio del mantello. Un altro figurante ha interpretato il povero a cui il santo dona il lembo del mantello.

Al termine della scena tratta dalla vita del santo, è venuto il monento che ha visto protagonista Angelo Monti, che ha declamato a memoria la famosa poesia “San Martino” di Giosuè Carducci. Ma la grande attesa dei tanti partecipanti alla festa era rivolta alla grande Risottata Benefica, che è partita alle 18 grazie ad un grande banco realiazzato proprio davanti al Tribunale. Tutto il ricavato della Risottata come di ogni altra iniziativa sarà affidato al prevosto di Varese, monsignor Gilberto Donnini, che provvederà a distribuire ciò che sarà stato raccolto tra enti benefici operanti in città.

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13 novembre 2011
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