Varese

Bob Viscusi is back. “Ellis Island” al Manzoni di Varese

Bob Viscusi al Teatro Santuccio

Ieri 11.11.11 era una giornata che si prestava a cabale e calcoli astrali. E certamente la data non è stata scelta casualmente dalla casa editrice abrigliasciolta per fare uscire “Ellis Island (libri 5-8)”, secondo volume della traduzione, con testo a fronte, del poema dell’italo-americano Robert Viscusi, che si avvale della trasposizione italiana del poeta Sandro Sardella, un volume curato da Ombretta Diaferia. Il titolo evoca l’isola delle speranze e delle lacrime, miraggio di una vita migliore per i nostri connazionali che lì approdavano in cerca di condizioni migliori.

La grande epopea della migrazione italiana Oltreoceano continua, grazie a questo poema che propone 624 sonetti suddivisi in cinquantadue libri, che la casa editrice abrigliasciolta sta traducendo, impegnandosi in uno sforzo titanico. Non solo (o non tanto) per la complessità dell’opera, quanto per ricordarci sempre che gli italiani è popolo di migranti, e dunque non è proprio il caso di bollare i migranti di oggi come paria da rimandare in patria quando non lasciarli crepare in mare.

Certo, questo riferimento nazionale non si trova tra i versi di Bob Viscusi, che scrive con uno stile raffinato e ricchissimo di riferimenti a luoghi e tempi, abitati da personaggi indimenticabili, che si (ci) raccontano un mondo fatto di sfruttamento e generosità, di violenza e di passioni, un libro che, per quanto ci riguarda, sembra cugino delle opere dei grandi autori americani tanto amati da Pavese, da Melville a Steinbeck fino alla Beat Generation, ma sempre con una vena nostalgica e quasi melodrammatica di fondo, questa assolutamente “made in Italy”.

Viscusi sarà a Varese per presentare il nuovo volume il 16 novembre, dalle 12 alle 14, quandso incontrerà gli studenti nell’Aula Magna del Liceo Linguistico Manzoni riproponendo la performance che il 30 marzo 2010 tenne al Teatrino Santuccio di Varese.

12 novembre 2011
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