Varese

Imperatore (Udc): l’assessore Binelli deve andarsene

Anche l’Udc esprime critiche e riserve sulla politica urbanistica del Comune di Varese. E lo fa con un intervento del suo segretario cittadino Ennio Imperatore, che sottolinea in una sua presa di posizione la “inadeguatezza dell’assessore all’urbanistica (da sempre infatti lamentiamo totale assenza di strategia nella gestione del territorio)”.

Nello scorso mese di luglio, nel corso di una seduta di Consiglio, continua Imperatore, “abbiamo invitato l’assessore ad ascoltare gli operatori del settore (quale ad esempio ANCE), intuendo l’allora imminente aggravio della profonda crisi in cui versa, lo stesso, seppur a microfoni spenti ma platealmente, li ha additati non quali interlocutori bensì quali “speculatori””.  Imperatore ricorda anche “la richiesta di alcuni Consiglieri di procedere alla realizzazione del parcheggio nel parco di Villa Augusta utilizzando quale strumento urbanistico il prossimo Piano di Governo del Territorio”, una richiesta alla quale “il Presidente della Commissione Sviluppo e Pianificazione Territoriale, probabilmente colto da lapsus, ha asserito che non si poteva perché altrimenti sarebbe divenuto uno dei tanti progetti che non avrebbe mai visto la luce”.

Il segretario Udc, lamenta che “anche il settore dei professionisti legati all’edilizia lamenta da più parti malcontento provocato dall’atteggiamento dell’assessore”. Per Imperatore “sembra sia stata creata “ad hoc” una situazione tale per cui è il solo assessore Binelli a decidere cosa si possa o non si possa fare a Varese”. Ma da parte del capogruppo dell’Udc in Consiglio comunale, ciò che appare grave è soprattutto “l’incertezza per l’assenza di uno strumento urbanistico di strategia quale il Piano di Governo del Territorio”, un’assenza che blocca ulteriormente gli investitori.

Un durissimo attacco all’assessore all’Urbanistica, il leghista Fabio Binelli, quello che parte dall’Udc di Varese, un attacco simultaneo a quello che è stato reso pubblico dal Partito Democratico. Il segretario Udc di Varese conclude con un auspicio: “Auspichiamo non corrisponda al vero che l’attuale (e passato) assessore, dopo aver tentato di scaricare le responsabilità della situazione creatasi sull’Area Tutela Ambientale, abbia di fatto asserito di fronte ai colleghi di giunta che gli uffici “non gli rispondano”, ovvero che i suoi input restino inascoltati e quindi inefficaci, ovvero che i problemi sono legati ad una ammessa inefficienza degli uffici (cosa che non vogliamo credere) e che lui non riesce a farci nulla”.

“Se così fosse, dopo ben più di cinque anni da assessore all’urbanistica – conclude Imperatore –  un’affermazione tanto grave attesterebbe la sua totale inadeguatezza ed una inequivocabile ammissione delle sue colpe: qualunque manager, in qualsiasi azienda privata facesse tale asserzione dopo anche meno di cinque anni, senza dimostrare di averne la soluzione, se non se ne andasse da solo per il bene del settore, o quantomeno per amor proprio, ma restasse dimostrando unicamente attaccamento alla “cadrega”, verrebbe rimosso. Quanto sopra perché siamo convinti che il permanere di questo elemento di blocco e la conseguente situazione priverebbero la città di ogni positiva prospettiva di sviluppo futuro”.

11 novembre 2011
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