Lettere

Sudditi da sfruttare

I gruppi politici che sostengono con insistenza che in questo triste e grave momento si vada alle urne subito, senza l’esperienza di un governo cosiddetto “tecnico”, che dovrebbe raccogliere tutte le forze democratiche nel modo il più trasversale possibile nel tentativo di superare questa crisi, secondo me sono assolutamente in malafede.

Hanno interessi personali ed è evidente il tentativo di mantenere il più a lungo possibile i loro privilegi. Si sta cercando per l’ennesima volta di imbrogliare i cittadini. Cittadini che loro considerano sudditi da sfruttare. L’andare subito alle urne vuol dire votare con una legge inadeguata, dove i candidati vengono scelti dai vertici dei partiti e non dai cittadini. Vuol dire anche avere ancora questo troppo grande numero di componenti delle due Camere.

Mantenere Camera e Senato in una situazione analoga a quella attuale è dare una pessima impressione ai cittadini, che dovranno affrontare i gravissimi sacrifici futuri, ma anche confermare la sfiducia che le diplomazie delle altre Nazioni nutrono nei nostri confronti da tempo.

E’ assolutamente importante la tempestività di riforme economiche, ma pure importantissima la riforma del funzionamento della nostra politica, che dovrebbe essere attuata con la stessa tempestività.

Tutti noi siamo molto preoccupati per la situazione che si è venuta a creare, ma molto scoraggiati per il modo con cui si muovono i nostri politici, che come dicevo sembrano più preoccupati dei loro interessi personali che non di quelli della gente e della Nazione.

Emilio Corbetta,

consigliere comunale Pd

10 novembre 2011
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2 commenti a “Sudditi da sfruttare

  1. Nicola il 24 novembre 2011, ore 09:47

    Il rischio, però, da non sottovalutare consiste nel dare continuazione al berlusconismo, a meno che Monti non si decida (finalmente) per la patrimoniale che, verosimilmente, renderebbe una parvenza di equità sociale. Sino ad ora continua ad essere tassato il lavoro, mai le rendite e ciò secondo i dettami, appunto, del berlusconismo.

  2. Giorgio il 24 novembre 2011, ore 21:43

    Se ben ricordo è trascorso un mese, giorno più giorno meno, da quando si invocava DI FARE IN FRETTA sul Sole 24 ore; ora cosa si aspetta a farci sapere la ricetta magica di Mario Monti, dopo che risultano già informati i capi di governi stranieri e noi Italiani ne siamo ancora all’oscuro ?

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