Economia

Crisi Whirlpool, cala la mannaia su Cassinetta e Comerio

Pesanti tagli nelle sedi Whirlpool del Varesotto

Ieri si è svolta presso l’Unione Industriali della Provincia di Varese, si è tenuto l’incontro fra i rappresentanti di Whirlpool, Francesca Morichini e Gaetano Bertolone, i rappresentanti sindacali dei siti Whirlpool di Comerio, Cassinetta di Biandronno, Napoli, Siena e Trento e i rappresentanti sindacali provinciali di Varese, Napoli, Siena e Trento. Scopo dell’incontro era di chiarire in cosa consistessero davvero le ricadute dell’annuncio dei tagli in Whirlpool.

Da parte della Whirlpool, si sono presentati interventi pesanti, con una riduzione di mille posti di lavoro: Napoli (180 unità), Siena (120 unità), Trento (50/100 unità), ma soprattutto l’area Varese (600 unità), con una riduzione di 500 operai e 100 impiegati. Dei 500 operai, 350 nell’area frigoriferi.

La ristrutturazione dell’area frigoriferi include la dismissione del reparto “Side by Side” di Cassinetta di Biandronno già interessato da una procedura di CIGO. Da questo momento parte la contrattazione sindacale sui tagli esposti oggi dalla multinazionale. Nell’arco di un biennio saranno realizzati i tagli annunciati, attraverso una procedura di mobilità, anche se l’azienda non esclude il concorso di altri ammortizzatori sociali, piani di incentivazione all’esodo o di ricollocamento esterno.

A seguito dell’incontro, le rappresentanze sindacali hanno quindi deciso di indire le assemblee e, in particolare, per l’area di Varese hanno chiesto all’Azienda di presentare il piano industriale dell’area, che sarà oggetto dei futuri incontri a livello locale.

10 novembre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi