Varese

Cava di Cantello, Galli e Marsico puntano sullo stralcio

Domani in Regione si riunisce il Comitato consultivo regionale per le attività estrattive di cava, con all’ordine del giorno la modificadel Piano cave provinciale. Torna dunque sul tavolo la Cava di Cantello, il problema che ha suscitato in questi anni allarme e proteste, e che ha visto una forte e decisa opposizione da parte dei cittadini, delle associazioni e degli amministratori locali. Ora la Provincia di Varese ribadisce la sua posizione, e chiede, ancora una volta, lo stralcio della cava. 

“Provincia di Varese – dichiarano coerentemente il presidente della Provincia, Dario Galli, e l’assessore a Tutela Ambientale, ecologia ed energia, Luca Marsico – parteciperà alla riunione ribadendo quanto già deliberato dal Consiglio provinciale il 19 luglio scorso”.

“In quell’occasione, infatti – proseguono Galli e Marsico - chiedemmo a Regione Lombardia di procedere allo stralcio della cava di Cantello dal Piano provinciale. Non bisogna, infatti,dimenticare che per altro, proprio la cava in questione è oggetto di attenzione, sia dal punto di vista naturalistico che idrogeologico. E’ chiaro che l’aspettativa degli amministratori provinciali è che Regione Lombardia recepisca la richiesta formale già inoltrata facendo proprie le istanze provenienti dal territorio”.

“Provincia di Varese ha già espletato correttamente tutte le procedute tecniche inerenti la pratica – concludono Galli e Marsico – per questo ci aspettiamo che lo stralcio della cava possa arrivare velocemente alla fine dell’iter burocratico. Ringraziamo gli amministratori locali, i cittadini che hanno collaborato in queste iniziative e anticipiamo i ringraziamenti agli amministratori regionali che sicuramente faranno altrettanto”.

9 novembre 2011
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