Varese

Intitolazioni bipartisan: dopo Gentile, arriva Guttuso

L'assessore Longhini

Come anticipato ieri, questa mattina si è acceso il semaforo verde nella riunione di giunta per l’intitolazione di un vialetto dei Giardini Estensi al pittore e intellettuale Renato Guttuso. Una proposta che, in giunta, è stata fatta dall’assessore alla Cultura, il Pdl Simone Longhini, ma che era stata formulata, già anni fa, da Arturo Bortoluzzi, presidente dell’Associazione Amici della Terra.

Al termine della riunione di giunta, in una conferenza stampa che si è tenuta in Comune, il sindaco Attilio Fontana, accompagnato da Longhini e dall’assessore al Bilancio, il Pdl Giossi Montalbetti, ha dato l’annuncio della scelta di intitolare a Guttuso il vialetto che porta da piazza della Motta a Villa Mirabello. Un viale in centro dedicato a Guttuso al posto del vicolo di Velate, che oggi porta il suo nome. Un vicolo fatiscente, non curato e troppo periferico. Ora il nome potrebbe passare da quel vicolo al vialetto dei Giardini Estensi (“si può fare perchè il vicolo non ha numeri civici”, ha detto il sindaco).

Resta il perchè, quasi simultaneamente alla controversa vicenda dei giardinetti dedicati al fascista Gentile, sia stato dedicato un viale cittadino al compagno Guttuso. Lapidario Fontana: “un fatto casuale”. Resta invece l’impressione che, dopo le tante polemiche sollevate dalla intitolazione dei giardinetti al ministro di Mussolini, una scelta a dire poco inopportuna, si sia deciso di gettare acqua sul fuoco, correggere il tiro e così mettere sul tavolo l’intitolazione a Guttuso.

In merito alle polemiche sula fascista Gentile, il sindaco Fontana ha ribadito il suo pensiero: “Polemiche che lascio alle bocca di chi le ha voluto fare”.

8 novembre 2011
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2 commenti a “Intitolazioni bipartisan: dopo Gentile, arriva Guttuso

  1. El Grinta il 9 novembre 2011, ore 10:45

    Adesso però mancano: Radicali, Socialisti, Democristiani, Socialdemocratici, Marxisti leninisti, etc etc.

    Io per la prossima intitolazione però proporrei l’assessore allo sport, cosi tanto per par condicio, visto che ci siamo sparati verde pubblico e cultura….

    E già, è questo l’alacre lavoro dei nosti amministratori in un periodo di crisi… che abbiano solo i soldi per appiccicare le etichette sulle strade?

  2. cittadino superpartes il 9 novembre 2011, ore 17:42

    Resta comunque il fatto che il sindaco, dimostra la sua pochezza in questa vicenda, liquidando l’intitolazione al fascistissimo Gentile con una pilatesca lavarta di mani.Comincio a credere, che oltre alla mancanza di denaro sia deficitaria anche la qualita’ intellettiva nel suo complesso l’amministrazione cittadina

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