Regione

Pirellone, stop ai maxi-rimborsi per le auto blu

Dopo polemiche e critiche, finalmente il Pirellone ha pensato bene di cancellare un maxi-benefit di cui hanno goduto i membri dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, un organismo assolutamente bi-partisan. Si trattava del rimborso da cinquantunmila euro per chi aveva rinunciato all’auto blu.

Una decisione presa dallo stesso ufficio di presidenza del Consiglio regionale, dopo che due su cinque componenti, i due consiglieri del Pd (la vicepresidente Sara Valmaggi e il segretario Carlo Spreafico) avevano informato in una lettera ufficiale il presidente dell’aula Davide Boni (Lega) di voler autonomamente rinunciare al benefit già dal primo gennaio. A questo punto Boni, ha tagliato corto: i rimborsi sono aboliti da oggi con delibera dell’ufficio di presidenza.

Davvero un maxi-rimborso per i cinque membri dell’ufficio di presidenza che sceglievano di rinunciare alla vettura di servizio: si era andati dai 38mila e 500 euro lordi all’anno ai più recenti 51mila e 600 “equivalenti al servizio di un autista e mezzo a disposizione”. Un vero scandalo, che oggi è terminato.

7 novembre 2011
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Un commento a “Pirellone, stop ai maxi-rimborsi per le auto blu

  1. Gimocchiverdi il 7 novembre 2011, ore 21:13

    NO lo scandalo resta, questi devono restituire tutti i soldi presi e versarli in un fondo a sostegno delle famiglie bisognose. Le auto blu vanno abolite subito tutte con gli stipendi che percepiscono usino la loro auto e guidino loro questi ladri di stato.

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