Varese

Canova alla Veratti, decolla alleanza Ccr-Comune

Da sinistra, Brandirali, Vocino e Albertario

Taglio del nastro, ieri pomeriggio, della mostra “Canova tradotto. Incisioni da Canova nelle collezioni del’Accademia Tadini”, che sarà ospitata, fino all’8 gennaio, presso la Sala Veratti, una delle sedi dei Civici Musei di Varese, che da qualche tempo non aveva proposto iniziative. Come è noto, Palazzo Estense ha affidato la gestione della sala espositiva all’associazione Varesevive.

In mostra oltre trenta incisioni realizzate nell’atelier  di Antonio Canova tra Sette e Ottocento che riproducono i capolavori del grande maestro. Un evento importante, con un elegante catalogo curato, come la mostra, da Marco Albertario, ma che riveste un interesse particolare, dato che segna una collaborazione tra il Comune di Varese, l’associazione Varesevive e il Comitato culturale del Ccr di Ispra, che per la prima volta sostiene un’iniziativa culturale a Varese.

Come dice Vincenzo Vocino, presidente del Comitato del Ccr, “il nostro organismo ha una vita propria, pur ricevendo fondi dalla Commissione Europea: siamo una realtà intermedia”. In realtà, continua il presidente, “il Comitato è nato per organizzare attività culturali a vantaggio del personale della Commissione e dei famigliari dei dipendenti del Ccr”. Un punto di partenza che poi è evoluto negli anni, fino ad organizzare proposte culturali a più ampio raggio.

Antonio Bandirali, artista, membro del Comitato, ma anche dell’associazione Varesevive, spiega meglio i termini della collaborazione con il Comune di Varese. Ricorda il grande patrimonio di libri, dischi e pellicole del Comitato, ma soprattutto sottolinea la filosofia con cui opera il Comitato. “Noi collaboriamo con realtà ed enti locali, realtà che non hanno finalità di lucro. E dunque è partita una collaborazione con il Comune di Varese per questa mostra”, dice Bandirali. Una partenza che vedrà, il 26 novembre, una serata che si terrà nella nuova sede di Varesevive e sarà dedicata al bicentenario della nascita del musicista ungherese Liszt.

3 novembre 2011
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