Varese

Sportello unico per le imprese, chi l’ha visto?

Un’interrogazione datata 20 ottobre e presentata dal capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Fabrizio Mirabelli, chiedeva alla giunta notizie circa le misure concrete a favore di piccole e medie imprese. Un tema fondamentale, dato che, come dice lo stesso Mirabelli nella sua interrogazione, “rappresentano la spina dorsale della nostra economia”. Molte le considerazioni e molte le domande. A tutto ciò ha risposto l’assessore alla partita, Giossi Montalbetti. L’assessore alle finanze risponde. Ma non su uno dei temi fondamentali sollevati dal Pd: il famoso Sportello  unico telematico, lo strumento, insomma, che consente alle imprese di velocizzare procedure e adempimenti burocratici, sempre troppi ed eccessivamente pesanti.

Domandava, Mirabelli, “a che punto sia la realizzazione dello Sportello unico telematico il quale avrebbe dovuto, ormai da tempo, mettere fine alle segnalazione cartacea di inizio attività da parte delle imprese”. Al di là dell’inizio attività, oggi possibile, chiedeva Montalbetti se le imprese “possano legittimamente aspettarsi la completa gestione telematica” delle pratiche. Nell’interrogazione tornava il blocco ai pagamenti da parte del Comune ai fornitori e si chiedeva anche a quanto ammontasse il costo per il Comune della convenzione con le banche per anticipare i soldi ancora dovuti (circa 4 milioni di euro).

Montalbetti ha risposto un paio di settimane dopo. Conferma il blocco dei pagamenti, parla del progetto ”sblocca crediti”, ma dello Sportello telematico nessuna traccia. Uno strumento di cui la risposta dell’assessore non fornisce alcuna spiegazione, un fatto non da poco considerato il fatto che il tema era quello che apriva l’interrogazione del capogruppo del Pd. Lo Sportello telematico, grande elemento di sostegno delle imprese, dov’è finito? Chi l’ha visto?

1 novembre 2011
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