Varese

Viale Milano, viabilità nel caos, si riapre la partita

Viale Milano al momento del cantiere

Dalla riapertura delle strade nella zona Stazioni, traffico in tilt e cittadini sul piede di guerra. Il ripristino della viabilità precedente l’inizio del maxi-cantiere, più di due anni fa, ha portato con sè code di auto ed intoppi un po’ dovunque. Una situazione che non consente a Palazzo Estense di chiudere la partita, ma che impone scelte tempestive e, a quanto pare, anche un cambio di rotta.

Ma andiamo per gradi. Dopo il taglio del nastro, in questi giorni la Polizia locale ha monitorato, con una presenza costante, il traffico lungo viale Milano e nelle vie limitrofe. Code e colli di bottiglia hanno caratterizzato la prima settimana post-cantiere. A questo punto, come ha già riconosciuto l’assessore alla partita, il vicesindaco Carlo Baroni, la viabilità va rivista. A partire dai semafori, la cui tempistica sarà sensibilmente ritoccata. Ma il vero problema è che non si può fare un’inversione di marcia totale. La vecchia viabilità provvisoria, infatti, non può essere ripristinata in maniera definitiva. Essa, infatti, non garantiva i pedoni, sempre a rischio in una viabilità libera da ogni vincolo.

Dunque? Dunque la questione sarà ripresa in esame, forse già nella prossima riunione della giunta, in programma per mercoledì pomeriggio. Una revisione che, sindaco Fontana d’accordo, dovrà partire da due punti fissi: restano i semafori e via Morosini resta zona a traffico limitato.

Al di là, poi, di come la viabilità sarà modificata dal Comune, resta un grande problema: i lavori nella zona delle Stazioni hanno offerto una preziosa occasione per il super-progetto dell’unificazione delle Stazioni, progetto che ha già conosciuto diversi cambi di marcia e di cui si è persa traccia da qualche tempo. Ora l’area su cui sono stati eseguiti i lavori sarà nuovamente interessata da lavori, relativi al progetto di cui si parla da decenni. Presto, si è detto in questi giorni, sarà presentato il progetto definitivo. Chissà. Siamo in attesa.

31 ottobre 2011
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