Lettere

Basta coi simboli del passato

Non capisco perche’ un giovane Assessore, brillante e nato negli anni 70, senta il bisogno di intitolare al Ministro Fascista della Pubblica Istruzione, Professor Giovanni Gentile, uno spazio nella Citta’ di Varese. Questo modo di fare Politica innalzando simboli del Passato per rinforzare la propria identità, riconoscibilità e visibilitò  e’ ormai vecchio inutile e dannoso.

Non è la mia una presa di posizione antifascista, dico e penso le stesse cose quando si propone di intitolare qualcosa  ad Allende o Togliatti. Con una classe politica che ha agitato e fomentato le divisioni siamo arrivati dove siamo ora. Smarriti  in crisi e divisi  tra Sinistra e Destra, Nord e Sud, Giovani e Vecchi , Cattolici e Laici e cosi’ via. C’e’ bisogno di un nuovo modo di fare politica, pragmatico, concreto e orientato a risolvere i bisogni dei Cittadini, con una attenzione verso i piu’ deboli a cui la politica deve naturalmente rivolgersi.

Non ne possiamo piu’ di divisioni e finti litigi per vie intitolate ai propri simboli. Cosi’ in attesa di una rivoluzione che ineluttabilmente  arrivera’ e cambiera’ questa classe politica, propongo che le future intitolazioni siano fatte solo a Uomini e Donne di Scienza, Poeti e Letterati, evitando sempre chi ad un certo  punto della Sua vita ha deciso di fare politica.

Cosi’ avremo anche il vantaggio che i Politici  Viventi non perdano tempo con le intitolazioni  ai Morti  e si concentreranno sui problemi dei loro concittadini.

Giuseppe Vuolo

31 ottobre 2011
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