Varese

Dente: nuovo Battisti? No, il vecchio me stesso

Il cantautore Dente

Cantautore intimistico e innovativo, Dente si è proposto al suo pubblico ieri alla Casa del Disco di piazza Podestà, intervistato dal giornalista della Prealpina, Diego Pisati. Una trentina di fans per una chiacchierata a ruota libera, partendo dalle sue produzioni discografiche, tra cui, l’ultima, ”Io tra di noi”. Un pizzico di delusione tra i fans dato che il cantautore, con la band presente nel negozio, non ha regalato neppure un brano live.

“Mi lusinga essere definito il nuovo Battista – dice il cantautore -. In realtà non sono il nuovo nessuno, ma piuttosto il vecchio me stesso. O, almeno, io mi sento così”. Soprattutto, continua, “non mi pare di scrivere come Mogol, come è logico”.

La vena intimista, gli chiede Pisati, esclude altre tematiche? ”Non le esclude, ma io non sono  capace di affrontarle. E’ un mio limite – continua Dente -: alcune cose le riesco a tradurre in canzoni, altre no”. Ci vuole abilità, insomma, così come per raggiungere il successo. “Non ho mai pensato di di fare dischi, di fare concerti, di diventare famoso. Anzi, spero di non diventarlo troppo perchè non riuscirei più a fare la spesa”.

Infine un tocco di alta cultura. Una sua canzone si chiama “Saldati”. Perchè? “Perchè mi piace come parola e poi perchè ho giocato con il titolo della poesia di Ungaretti “Solfati”".

29 ottobre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi