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Comuni virtuosi, se Milano sprofonda, Varese scivola

Regione Lombardia mette a disposizione degli enti locali 70 milioni di euro per consentire loro di effettuare investimenti bloccati dal Patto di stabilità nazionale. Il via libera è arrivato ieri con l’accordo firmato dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, insieme al presidente di Anci Lombardia, il sindaco Attilio Fontana e il presidente di Upl, Leonardo Carioni, presidente della Provincia di Como.

70 milioni, dunque, messi a disposizione delle 12 Province e dei 1547 Comuni della Lombardia”. “Così – ha spiegato ancora  Formigoni – riduciamo l’effetto blocco del Patto di stabilità nazionale, creiamo un nostro Patto di stabilità territoriale, che consente agli enti locali di fare investimenti, quindi di mobilitare opere e cantieri per lo sviluppo, e di premiare i virtuosi con un 5 per cento di queste risorse riservato a questi ultimi”.

La classifica della virtuosità è definita sulla base di complessi e precisi parametri, ma al momento non è ancora definitiva. Tuttavia da qualche indiscrezione si conoscono alcuni dati davvero clamorosi, a partire dal capoluogo lombardo che, grazie all’amministrazione uscente di Letizia Moratti, ha subìto un tonfo clamoroso: si è posizionata al posto 1313. Tra i capoluoghi della nostra regione, tre sono riusciti a superare nel peggio Milano: parliamo delle performance di Monza, Cremona e Lecco. Brescia guida l’elenco con ben 107 punti, mentre Lodi conquista il sesto posto con un indice pari a 95,29.

Per quanto riguarda gli altri capoluoghi regionali, Varese non presenta un risultato particolarmente brillante, nonostante il brand della virtuosità sia uno dei più amati (e citati) dagli amministratori locali: Mantova è al 126° posto, Bergamo al 600°, Sondrio al 629°, Como al 636°, Pavia all’851° e infine Varese conquista solo una modesta 957° posizione.

29 ottobre 2011
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