Cernobbio

Tre giorni Expo, un impegno forte oltre le polemiche

Si è concluso ieri a Cernobbio l’International Participants Meeting, prima edizione dell’incontro annuale in vista della preparazione dell’evento del 2015, che ha fatto registrare l’iscrizione di oltre 700 persone e 90 giornalisti provenienti da tutto il mondo. Una tre giorni che si è sviluppata tra Milano e il lago di Como e che ha visto nel dibattito finale di ieri, presenti sul palco, il ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, il segretario generale del BIE Vicente Loscertales, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà.

“Mi ha molto colpito – ha detto il presidente Formigoni – la partecipazione attenta, qualificata e costruttiva da parte dei delegati: fin dal primo giorno avevo chiesto e  auspicato un grande coinvolgimento da parte di tutti, per collaborare e costruire insieme quel grande cantiere che vogliamo sia davvero un’opera comune. Gli incontri tematici hanno messo in luce la volontà di capire fino in fondo le cose, arrivando anche ai dettagli del progetto, con domande, richieste e proposte, che mostrano il desiderio di mettersi in gioco fino in fondo”.

Tra le realtà presenti alla tre giorni anche l’associazione Expo Village con il suo presidente Raffaele Nurra. “Ho registrato un clima molto positivo alla tre giorni – dice Nurra -, davvero bipartisan, e ho partecipato con soddisfazione ad un confronto, messe da parte polemiche sterili, ha davvero ingranato la marcia giusta per puntare a risultati importanti per tutti”. Uno degli aspetti sottolineati da Nurra, il principio che “si deve fare squadra”. Non in termini generici, ma puntando decisamente sui territori. “Vanno resi protagonisti di Expo i territori – continua Nurra -, un tema che Expo Village ha sempre sostenuto fin da quando ha lanciato la sua iniziativa per sensibilizzare sui temi al centro della grande esposizione universale”.

Tra i prossimi appuntamenti relativi alla manifestazione del 2015, l’Expo Day, in programma nel maggio del 2012, che vedrà diversi eventi sparsi per tutto il Paese. Ad ottobre, poi, la tre giorni appena conclusasi diventerà itinerante. Nurra lancia una proposta suggestiva. ”Sono certo che un evento di questo genere possa essere ospitato sul territorio varesino – dichiara Nurra -. Ma ciò potrà accadere solo a condizione che si possa realizzare un lavoro di squaadra, e che vengano messi da parte i vari ‘orticelli’. Senza fughe in avanti da parte di qualcuno, insomma, e senza l’affannoso tentativo da parte di qualcuno di metterci la bandierina. Un lavoro duro e collegiale, al contrario, un coinvolgimento delle realtà sul territorio, un confronto sulle iniziative ad un tavolo comune, possono essere gli ingredienti di un territorio varesino in grado dsi valorizzare al meglio le opportunità di un grande evento planetario come Expo”.

28 ottobre 2011
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