Varese

Semaforo verde per il maxi-parcheggio di Villa Augusta

Il parco di Villa Augusta sotto cui sorgerà il maxi-autosilo

Nulla è servita la lunghissima serie di ostacoli frapposti dalle opposizioni all’inutile e dannoso (per l’ambiente) progetto dell’austosilo interrato che sorgerà sotto il secolare parco di Villa Augusta a Giubiano. Nulla: la maggioranza è riuscita a giungere al traguardo. Ieri sera, oltre la mezzanotte, si è acceso il tabellone in Salone Estense: su 29 presenti, 17 i favorevoli e 10 i contrari. I due Udc si sono astenuti.

A dire la verità, alla maggioranza non è costato poco il parcheggio di Villa Augusta. Quello di ieri sera era, in realtà, il terzo progetto giunto in aula. Prima il progetto originario, poi una variante e, ieri sera, una seconda variante. Un progetto aggiustato passo passo, superando anche la mancanza di numero legale della precedente seduta. Anche ieri sera si è ripetuto il rischio. Un inizio di seduta confuso, con il lancio di accuse reciproche, per qualche minuto il centrodestra ha temuto di dovere rimandare tutto, ancora una volta.

Alcuni minuti di tensione. La maggioranza è sotto di uno. Per arrivare al massimo, con tre assenti previsti (Puricelli, D’Aula e Battaglia), anche il leghista Lazzarini è stato precettato, nonostante si stia svolgendo il direttivo provinciale e lui ne sia un componente. Si ritarda, da parte di Stefano Crespi che presiede la seduta, l’appello. I consiglieri di opposizione sono fuori dall’aula. Ma poi arriva il Pdl Giampaolo e la maggioranza tira un respiro di sollievo, la seduta può cominciare. Con uno strascico di polemiche in aula: Monti (lega) dà dei “buffoni” ai consiglieri di opposizione, e gli risponde per le rime una agguerrita Oprandi (Pd), che rimarca il ritardo dell’appello.  

Intervengono molti consiglieri di opposizione: Rocco Cordì (Sel) e il rottamatore Andrea Civati (Pd) sono i più insistenti. Dalle opposizioni tre emendamenti, 2 di Civati e 1 di Nicoletti, tutti bocciati in aula. Civati sottolinea che il progetto in discussione non sarà indolore: 260 metri quadri di griglie d’areazione e l’aumento di 375 metri quadri di parcheggio, saranno ben visibili. E poi Civati propone, ancora una volta, le proposte alternative per un nuovo parcheggio, dal campo di rugby al parcheggio a fianco della Stazione dello Stato, fino ad un parcheggio da realizzare sotto l’ospedale Del Ponte. Per Nicoletti (Movimento Libero), “la variante è l’emblema del fallimento della maggioranza”.

Rispondono dai banchi della maggioranza il pidiellino Giampaolo (“tutte le alternative sono troppo lontane dal Del Ponte”) e il leghista Moroni, che arriva a sostenere che questo potrebbe fare da modello per futuri parcheggi. Ma alla fine è l’assessore Binelli che tira le somme del confronto prima di votare. Nega che le alternative non siano state considerate, batte sul tasto del parcheggio a servizio del futuro ospedale materno-infantile, boccia le alternative. Tra il pubblico Daniele Zanzi, botanico di fama, è furioso e a stento trattiene la sua rabbia.

Poi si vota e la variante di via Nino Bixio passa. Il parco di Villa Augusta ha la sorte segnata.

28 ottobre 2011
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9 commenti a “Semaforo verde per il maxi-parcheggio di Villa Augusta

  1. Valeria il 28 ottobre 2011, ore 20:20

    Presidiamolo!!! Dobbiamo muoverci noi cittadini se ci teniamo ai beni comuni!! Facciamo come i NO TAV!!! e gli indignados!! Poi al parco è anche più bello dormire in tenda!!!

  2. Daniele Zanzi il 29 ottobre 2011, ore 17:43

    Il Consiglio Comunale dell’ altra sera mi ha veramente indignato. Indignato per il clima che si respirava, per l’ assenza di cultura e sensibilita’ che trasudava da ogni intervento dei consiglieri di maggioranza. Contro ogni logica si e’ voluto blindare la maggioranza. Indegno!!! Ho voluto essere presente in Consiglio per guardare bene negli occhi chi avrebbe votato a favore di questo scempio. Saranno per sempre bollati per quello che hanno approvato. La Commissione del Paesaggio che presiedo si era espressa piu volte contro il parcheggio; possibile che una commissione tecnica, a supporto del Comune, sia ascoltata ed elogiata solo se si appiattisce a i voleri della maggioranza? Ora la speranza e’ che il Magistrato che sta indagando su tutta questa brutta storia li fermi. I varesini paiono essere assenti; ma dove erano l’ altra sera i 2500 cittadini che avevano firmato contro l’ autosilo? …..Possibile che tuttti se ne stiano zitti…. Guardate che il prossimo parco a cadere sara’ Villa Mylius…Cosa c’e’ sotto a questa volonta’ di cemetificare la citta’ giardino?… E la citta’ sembra interessarsi solo alla sorte dell abete in Piazza Monte Grappa…. Sveglia!!!

  3. PAOLO il 29 ottobre 2011, ore 18:19

    VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!!

    SONO VERAMENTE DISGUSTATO.

  4. ester il 29 ottobre 2011, ore 20:00

    Sig.Zanzi mi spiace tanto che lei sia stato lasciato solo o perlomeno che non siano stati presenti i cittadini che hanno firmato contro l’autosilo.A me succede sempre sia x questioni xsonali sia x altre di interesse collettivo.Comunque se lei organizzerà qualcosa, lo pubblicizzi e ci sarò,anche se non conto nulla.

  5. cittadino superpartes il 29 ottobre 2011, ore 21:49

    Questo e’ il sintomo di una citta’,che per un verso fa del suo patrimonio arboreo un vanto, da nomarsi citta’ giardino, e nei comportamenti dei suoi amministratori, fa di tutto per smentirlo. Ho la sensazione che questa giunta uscita dalle recenti elezioni al secondo turno, e non e’ da sottovalutare il dato, sia inferiore in qualita’, e capacita’ di scelte operative della precedente. Continuo a non capire come il sindaco Fontana abbia potuto accettare un Clerici in un delicato assessorato come quello della tutela ambientale, che dovrebbe essere un fiore all’occhiello della citta’, per inniziative di salvaguardia e rilancio delle sue bellezze naturali. IL punto non devono essere i parcheggi in qualsiasi parte si debbano costruire ma occorre avviare un progetto di mobilita’ cittadina basata su mezzi pubblici non inquinanti si da fermare nella cintura esterna chi si reca in citta’ e poter far godere agli stessi ed ai residenti la bellezza di una citta’ priva di rumori e inquinamenti a misura di uomo, che favorisce socializzazione e partecipazione, nelle misure da adottare nell’interesse comune della qualita’ della vita cittadina dotata di bellezze naturali invidiabili. Naturalmente so che e’ piu’ facile a dirsi che a farsi ma se nessuno mai innizia almeno ad avviare il dibattito mai sara’ presa in considerazione la sua realizzazione. Concordo con il Dott Zanzi desolante il fatto che i cittadini non organizzino un presidio di protesta su questa decisione miope dal punto di vista paesaggistico e qualitativo!

  6. sandro sardella il 30 ottobre 2011, ore 10:44

    a tale ceto che ci governa nella piccina città giardina si potrebbero fare alcune proposte: .. visto che amano tanto auto&cemento che vengano incementati e per cippo funerario possono scegliere quale macchinina desiderano che li ricordi .. oppure a questo punto .. i giardini Estensi fateli diventare un centro commerciale con enorme parcheggio .. l’economia del mattone ai quali sono servi sta devastando l’Italia intera .. case&case che poi sono invendute e vuote .. ma l’investimento rende .. verrà lasciata una città arida e gretta .. signor Zanzi abbiamo da riuscire a farli vergognare per lo scempio che attuano .. facciamo “rete” ……

  7. Giulia il 30 ottobre 2011, ore 14:57

    Perdonate l’ignoranza ma cosa implica la variante che è stata approvata rispetto al progetto originale? Saranno fatti gli scavi anche lungo via Bixio? Dove è possibile reperire i documenti? Avevo visionato quello di un paio d’anni fa e firmato per il comitato di quartiere, già allora era uno scempio….spero non abbiano peggiorato la situazione!! Che schifo che la voce dei cittadini non venga mai ascoltata, finite le elezioni fanno come gli pare a loro

  8. Valeria il 30 ottobre 2011, ore 17:54

    Io non sono di Varese, ma sarei disponibile a presidiare il parco (e credo sia necessario!) Ma Varese è una città provinciale e bigotta, interessata solo al superfluo (e purtroppo, l’ho visto quel sabato, quello del 15 ottobre…penso che al polo nord c’erano più persone a manifestare contro la crisi…crisi che a mio parere rigurada tutti…ma a Varese non sembrava così…) Anch’io come Ester e il sig, Zanzi tante volte mi sento sola a lottare per questo e per tante altre cose importanti, ma non è così, non siamo soli e non è vero che non contiamo nulla! Ognuno di noi è importante, iniziamo a muoverci, fa niente se siamo pochi, meglio di niente!

  9. Stefano il 8 novembre 2011, ore 15:47

    SOLAMENTE VERGOGNA!

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