Varese

Giardini Gentile, la maggioranza blinda la delibera

L'assessore Stefano Clerici

Scontro acceso, ieri sera in Consiglio comunale a Varese, sulla proposta dell’assessore all’Ambiente, Stefano Clerici, di intitolare i giardinetti di via Morselli al filosofo e ministro di Mussolini, Giovanni Gentile. Una scelta controversa, che in aula ha scatenato un dibattito non privo di aspre punte polemiche. La scelta di Clerici di “resuscitare” una vecchia decisione della Circoscrizione 1 di sei anni fa, le polemiche sorte sui media, l’ammissione del sindaco Fontana di non essere a conoscenza dell’iniziativa e ieri sera tutta la prima parte del Consiglio comunale dedicata alla questione, l’intitolazione dei giardinetti a Gentile sta diventando una questione al centro dell’attenzione.

Al punto che, fa sapere l’assessore Clerici, è stato deciso che la scelta di intitolare i giardinetti al filosofo passerà dalla giunta: un modo per blindare l’iniziativa e darle quell’imprimatur che altrimenti non avrebbe.

Una scelta su cui, ieri sera, si sono scatenate le opposizioni: Nicoletti (Movimento Libero) l’ha definita “surreale”, Conte (Pd) ha parlato di Gentile come di una “figura discussa e discutibile”, mentre Cordì (Sel) ha rimarcato che ”le intitolazioni dovrebbero essere condivise”. Mirabelli, capogruppo del Pd, ha contestato la scelta con un lungo intervento, che ha terminato con la proposta di sostituire Gentile con la grande educatrice Maria Montessori.

Carichi i toni degli interventi della maggioranza. Il capogruppo leghista Moroni ha definito i Gap che uccisero Gentile “un comando degno delle peggiori Brigate Rosse”, non ponendosi il problema che l’episodio rientrava in una lotta di liberazione contro un’occupante straniero sostenuto da italiani, tra cui Gentile. Moroni ha poi definito Gentile “un grande italiano”. Il consigliere Pdl Cosentino ha ricordato in aula che le “polemiche becere” sul filosofo vengono da alcuni dei partiti che “prendevano soldi sporchi di sangue dall’Urss”.

Ha replicato l’assessore Clerici rciordando che “non si tratta di una intitolazione, dato che il giardino è già intitolato, come si evince dalle mappe catastali, dal 2005″. L’assessore in aula ha elogiato il professor Fabio Minazzi che “ha spiegato il valore del pensiero di Gentile”. Ma la scelta di considerare i giardinetti già intitolati al filosofo dopo la decisione della Circoscrizione, evidentemente deve essere sembrata debole, esposta a possibili ripensamenti. Ecco, allora, di blindarla attraverso un passaggio in giunta.

28 ottobre 2011
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Un commento a “Giardini Gentile, la maggioranza blinda la delibera

  1. Silvia il 28 ottobre 2011, ore 20:30

    Contenta per la proposta di Mirabelli, visto che è la stessa che ho fatto anch’io nei commenti sul vostro giornale (non è che l’ha letto? ;-) )

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