Varese

Fondazione Città Futura punta sull’economia locale

Una realtà culturale ai suoi primi passi, ma che si sta rivelando una fucina di iniziative importanti, sempre collegate dal filo rosso di un’attenzione forte nei confronti dell’economia, da quella del territorio ai grandi scenari planetari. La Fondazione Città Futura di Varese ha deciso di finanziare un bando per una borsa di ricerca sul tema “Prospettive e criticità dell’economia varesina alla luce della crisi mondiale: contributi per una riflessione” (la borsa è del valore di cinquemila euro). Una nuova iniziativa per rivolgere i riflettori sul territorio e le sue dinamiche, premiando e valorizzando i giovani studiosi.

Coordinatore del comitato scientifico della Fondazione varesina è Luca Conte, consigliere comunale del Pd, mentre il presidente è Giorgio Fortis. Tra le iniziative di alto profilo culturale promosse da Città Futura una conferenza in primavera con l’econimista Loretta Napoleoni. La borsa sull’economia varesina e l’impatto della crisi, che si sta concludendo in queste settimane, ha dato frutto ad una ricerca probabilmente senza precedenti per dimensioni e grado di approfondimento e che verrà presentata prossimamente. Come rimarca lo stesso Conte, “lo scopo è quello di conoscere meglio il tessuto varesino, fornire ai vari attori strumenti di approfondimento e allo stesso tempo far interagire l’università col territorio dando ad un giovane la possibilità di fare ricerca sul campo”.

Per  quanto riguarda la borsa di studio, la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi dell’Insubria bandisce, su fondi erogati dalla Fondazione Città Futura, un concorso per il conferimento di una borsa di ricerca del valore complessivo di 5.000,00 € (cinquemila euro), a favore di un soggetto appartenente a una delle seguenti categorie: laureato nei corsi di Laurea magistrale (o Laurea specialistica o Laurea quadriennale), che abbia mostrato una prima attitudine per la ricerca, con preferenza per laureati presso la Facoltà di Economia dell’Università dell’Insubria. Il titolo di laurea dovrà essere stato conseguito entro un massimo di cinque anni accademici precedenti la data del bando, indipendentemente dal possesso della cittadinanza italiana; titolare di Dottorato di ricerca, che abbia conseguito il titolo, presso un’Università italiana o straniera, entro un massimo di tre anni accademici dalla data del bando; studente che abbia completato la frequenza di corsi di Dottorato di ricerca in Italia o all’estero e che sia regolarmente iscritto all’esame finale per il conseguimento del titolo.

La ricerca si propone di approfondire una delle seguenti tematiche, connesse all’analisi delle prospettive e delle criticità che caratterizzano l’economia varesina e il territorio provinciale nel contesto dell’attuale crisi mondiale: l’evoluzione demografica del varesotto: problematiche sociali, aspetti economici e welfare locale; innovazione e green economy in provincia di Varese, tra strumenti di mercato e regolamentazione giuridica; credito e sistema produttivo: problemi ed opportunità per l’economia varesina.

La domanda per concorrere al premio di ricerca deve essere indirizzata al Preside della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi dell’Insubria e consegnata a mano o comunque recapitata, via posta o corriere, senza che faccia fede il timbro postale, presso la Segreteria di Facoltà (Via Monte Generoso, 71 – Varese), entro 15 giorni successivi dalla data di pubblicazione del presente bando e quindi entro il 4 novembre 2011.

Per conoscere meglio le condizioni: http://www.uninsubria.it/pls/uninsubria/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=13523

28 ottobre 2011
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