Varese

All’Insubria al via convegno sul filosofo Preti

L'inizio del convegno all'Insubria

Taglio del nastro, questa mattina, nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria a Varese, il convegno internazionale “Sul bios theoretikós di Giulio Preti. Problemi aperti e nuove prospettive del razionalismo critico europeo e lombardo alla luce dell’Archivio inedito del filosofo pavese”. Un’iniziativa che ha visto un’Aula Magna gremita di studenti delle scuole superiori varesine, e che ha visto sul palco il magnifico rettore, Renzo Dionigi, il sindaco di Varese, Attilio Fontana, il direttore scientifico del Centro Internazionale Insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti, Fabio Minazzi. E’ atteso il ministro Umberto Bossi.

Il simposio rappresenta l’occasione per annunciare la straordinaria attribuzione al Centro Internazionale Insubrico dell’Università degli Studi dell’Insubria, dell’archivio personale, privato e “segreto” del filosofo Antonio Banfi, 5.000 lettere inedite, costituenti un’inedita e nuova “biografia intellettuale” del filosofo milanese attorno alla cui figura si è appunto formata tutta la “scuola di Milano”. 

Il convegno celebra il centenario della nascita del filosofo pavese Giulio Preti (Pavia 1911 -Djerba 1972) e prevede la partecipazione di 42 relatori provenienti da Università e Centri di ricerca italiani e stranieri. L’evento è promosso dal “Centro Internazionale Insubrico Carlo Cattaneo’e ‘Giulio Preti’ per la filosofia, l’epistemologia, le scienze cognitive e lastoria della scienza e delle tecniche”, prendendo le mosse dall’archivio inedito del filosofo pavese, interamente a disposizione dell’Università degli Studi dell’Insubria.

Oggi, sempre nella sede di via Ravasi a Varese, viene inaugurata una mostra riguardante la vita, le opere e i manoscritti inediti di Giulio Preti. E domani 29 ottobre, alle ore 9, incollaborazione con il Comune di Varese, alla presenza del rettore, Renzo Dionigi, del sindaco, Attilio Fontana, e del direttore scientifico del Centro Internazionale Insubrico, Fabio Minazzi, sarà intitolata al filosofo pavese una via all’interno del Parco di Villa Toeplitz, a Sant’Ambrogio a Varese.

28 ottobre 2011
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Un commento a “All’Insubria al via convegno sul filosofo Preti

  1. ester il 29 ottobre 2011, ore 15:57

    Io sento proprio la necessità di una presenza della filosofia in convegni, incontri,cosa che a Varese manca.La filosofia infatti può aiutarci a vivere ed essere un sostituto di religione o psicoanalisi.In questo convegno è emersa anche la necessità di una sua presenza, con la mentalità critico-razionale e la dimensione etica che essa comporta,soprattutto a livello politico,xché è plroprio la politica che dovrebbe operare una sintesi e fornire modelli,esempi. Terribile pensare alla politica attuale! A proposito ieri, x i saluti rituali,è intervenuto Boni,leghista,se non sbaglio presidente del consiglio regionale,il quale ha esordito. dicendo che lui aveva fatto altri studi (qualli?)e poi ha storpiato il titolo del convegno in “bios theorotic “.Uno può essere anche non laureato,non sapere il greco,ma quando arriva a certi livelli di potere(come?),può anche documentarsi o se sta zitto forse è meglio.Due giovani sono stati fatti alzare x cedergli il posto.La persona in questione io la vedo aggressiva e rozza in dibattiti televisivi.Non è che ci governino i peggiori?Alla faccia di valori quali lo studio,l’impegno ,le doti personali e morali.Il Trota docet.

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