Varese

Viale Milano, un bell’applauso per Gladiseo

Zagatto, ex assessore e attuale consigliere comunale del Carroccio

Il leghista Gladiseo Zagatto era uscito sbattendo la porta dalla famosa riunione notturna a porte chiuse della sezione leghista di Varese. Era la “notte dei lunghi coltelli”, la notte in cui si doveva trovare la quadra per il Carroccio nella giunta Fontana bis. Un problema aveva fatto saltare i conti: la quota rosa, che in base alle misteriose alchimie del centrodestra doveva essere a carico della Lega e non del Pdl. E così l’ex assessore ai Lavori pubblici, il leghista Gladiseo Zagatto, era stato “segato” con una votazione nella sede leghista. A lui si era preferito, Carlo Piatti, Sergio Ghiringhelli, Fabio Binelli e la “quota rosa” Ida Maria Piazza.

Oggi Zagatto ha conosciuto la sua piena riabilitazione nel corso della riapertura dell’area di viale Milano. Tra i ringraziamenti e gli elogi, il suo nome è stato scandito più di una volta, da più di uno dei presenti. Da Fontana a Cattaneo, Zagatto è stato menzionato come il vero “papà” dei lavori del cantiere di viale Milano. E Zagatto è entrato, a pieno merito, nelle foto che immortalano la memorabile giornata.

27 ottobre 2011
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