Varese

Fontana: il giardino Gentile? Nessuno me ne ha parlato

Il sindaco di Varese, Attilio Fontana

Ci deve essere qualche problema di comunicazione tra il sindaco e i suoi assessori, se sulla questione del giardino intitolato a Gentile, che sta sollevando polemiche, il sindaco Attilio Fontana risponde: “Io non ne so nulla”.

Questa mattina, interpellato sulla questione del giardino che l’assessore all’Ambiente, Stefano Clerici, vuole intitolare al ministro di Mussolini, oltre che firmatario dell’abominevole Manifesto della razza, il primo cittadino di Varese, Fontana, risponde: “A me nessuno ha mai parlato della faccenda, nessuno mi ha messo al corrente. Io sono molto democratico, ma sulla questione non posso esprimere il mio parere, perchè si tratta di una cosa di cui non so nulla”.

Insomma, della intitolazione al ministro dei giardini di via Morselli, Fontana dichiara che “non ne ero al corrente”. Quanto poi a Gentile, Fontana aggiunge: “Un grande filosofo, un grande pensatore, Giovanni Gentile, ricordarlo è necessario”.

27 ottobre 2011
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6 commenti a “Fontana: il giardino Gentile? Nessuno me ne ha parlato

  1. gimocchiverdi il 27 ottobre 2011, ore 14:52

    Cominciamo col dire che, ho il sindaco mente, oppure peggio i suoi assessori vanno in ordine sparso senza nessun coordinamento.Che Gentile sia stato un filosofo e’ fuor dubbio un grande pensatore e’ una affermazione discutibile. Di certo e’ che alcune macchie indelebili nel suo pensiero cancellano il poco di buono che eventualmente avrebbe fatto. Nomi piu’ degni si possono ricordare in un piccolo parco che ispira pace e quiete Intitolatelo al maestro Manzi che dai teleschermi ha insegnato a scrivere el leggere a molte persone.

  2. ester il 27 ottobre 2011, ore 15:03

    Sig.sindaco,visto che lei afferma la necessità di ricordare il “grande pensatore G.Gentile”,allora implicitamente concorda col suo ass.Clerici le cui iniziative autonome sembrano, a dir poco,stravaganti e per molti addirittura blasfeme.

  3. El Grinta il 27 ottobre 2011, ore 16:04

    Signor Sindaco, sia “Gentile”!

  4. Valeria il 27 ottobre 2011, ore 16:04

    Sì, è necessario ricordarlo perchè nessuno possa dimenticare ciò che ha fatto!!! Vedi il manifesto della razza!!!! che, oltre ad essere abominevole, è in netto contrasto con il principio di educazione ed i valori che si devono trasmettere ai bambini attraverso la scuola!!!

  5. Grinch il 28 ottobre 2011, ore 00:27

    Non capisco tanto stupore, chiamiamolo così, per il fatto che il nostro beneamato Comune vuole intitolare al fascista Gentile un giardino… cos’è, facciamo finta di non sapere chi sono i personaggi che ci amministrano e, spesso, ci comandano?

  6. Alberto Giussano il 30 marzo 2012, ore 09:40

    Ferma condanna per le parole del sindaco.
    Basta infatti la sottoscrizione del “manifesto della razza” del 1938 per squalificare senza appello qualsiasi essere umano.
    Pretendiamo le scuse ed i chiarimenti del sindaco per questo oltraggio che non può essere giustificato neppure dall’ignoranza.
    Non è tollerabile che chi ci governa elogi chi si è macchiato di una nefandezza vergognosa.

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