Cultura

Dopo Chiara, Morselli. Una mostra al Chiostro

Guido Morselli

Scrittore raffinato e originale, Guido Morselli resta un enigma. Intellettuale poliedrico, non pubblicò quasi nulla in vita, ma ci ha lasciato, in forma di manoscritto, alcuni testi di grande fascino. E tuttavia, resta uno scrittore ignoto ai più, che tende ad essere sottovalutato e che pare di difficile rilancio. Lo stesso Premio Morselli incontra non poche difficoltà a richiamare l’attenzione su di sè e sull’autore nato a Bologna, ma a lungo vissuto tra Varese e Gavirate.

Domani giovedì 27 ottobre, alle 18, presso il Chiostro di Voltorre (Gavirate), sarà aperta la mostra “Morselli di Arte e Natura. Spunti per una nuova riflessione sullo scrittore”, organizzata nell’ambito della mega-iniziativa ”Viaggiando Liberty”, iniziativa riccamente finanziata, ma piuttosto modesta dal punto di vista dei contenuti. Organizzata anche grazie alla collaborazione dell’Ordine degli Architetti di Varese, l’allestimento della mostra è stato curato dagli architetti Matteo Sacchetti e Simona Motta.

Il vernissage di domani, relativo alla rassegna che chiuderà il 13 novembre, sarà occasione anche per un dibattito al quale parteciperanno Arturo Bortoluzzi, direttore di Varese Europea, Francesca Brianza, assessore alla Cultura della Provincia di Varese, Paola Piatti, vicecapo delegazione Fai Varese, Silvio Raffo, poeta e traduttore , nonché presidente del Premio Morselli, Matteo Sacchetti, architetto, Linda Terziroli, studiosa e segretaria del Premio Morselli. Un’iniziativa, dunque, che si avvale della collaborazione del Premio Morselli, organizzato dal Comitato Guido Morselli genio segreto e sponsorizzato da Villa Recalcati.

E’ previsto anche un momento musicale curato da Sandro Pignataro, dell’associazione IncontrArti.

26 ottobre 2011
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