Varese

Prima colazione tra i banchi. Due scuole alla prova

La presentazione dell'iniziativa in Comune

Riflettori puntati sulla prima c0lazione dei nostri ragazzi. Un momento importante, a cui però raramente si dedica la dovuta attenzione. Secondo dati presentati questa mattina dalla dottoressa Maria Antonietta Bianchi dell’Asl di Varese, la prima colazione diventa, con il passare degli anni, un momento sempre più sottovalutato e non considerato: nel caso dei ragazzi che frequentano le materne, è il 60% che fa una colazione adeguata, percentuale che si riduce al 30% per quanto riguarda le scuole elementari e al 15% per quanto riguarda le medie inferiori. Dati allarmanti, se si intrecciano con la fotografia dell’obesità infantile: in provincia di Varese c’è un 9% di bambini obesi e un 22% di bambini sovrappeso, con una forte incidenza di diabete infantile.

Un’iniziativa importante è quella promossa da Comune di Varese e Asl della provincia di Varese, con il supporto dell’azienda Vivenda, che cura la refezione nelle mense scolastiche del Comune di Varese. Una proposta che, al momento, in via sperimentale, riguarda due realtà scolastiche: la scuola dell’infanzia don Papetti e la scuola primaria Canetta. In queste due scuole, giovedì prossimo 27 ottobre, nella prima alle 8 e nella seconda alle 9, sarà offerta la prima colazione tra i banchi di scuola. Un modo per sensibilizzare ragazzi e genitori all’importanza di una corretta alimentazione per la salute fin dai primi anni di vita.

Come dichiara Cinzia Ulizzi responsabile ristorazione scolastica del Comune di Varese, “oltre alle prime colazioni ci saranno due incontri per approfondire il tema, nel caso della scuola dell’infanzia don Papetti con le famiglie e nel caso della primaria Canetta con i ragazzi”. Un confronto per ricordare l’abc di una buona colazione: se ad un ragazzo delle scuole materne servono 300 calorie, ad un ragazzo delle elementari sono necessarie 400 calorie, una quantita che va raggiunta mixando ingredienti diversi. Per la dottoressa Bianchi, resta fondamentale “stimolare bambini e ragazzi perchè facciano da cassa di risonanza in famiglia, sensibilizzando i loro genitori”.

Giustamente l’assessore comunale ai Servizi educativi, Enrico Angelini, sottolinea il valore educativo di esperienze piccole e concrete, “capaci di parlare ai ragazzi e di essere comprese da loro”.  Salute e alimentazione sono al centro del dibattito in tutto il mondo, e saranno i temi di riferimenti di Expo 2015. “Invece che impegnarci su discorsi alti e fumosi, vogliamo proporre esperienze concrete, e fare di Varese un importante laboratorio”. Per questo la prima colazione, correttamente intesa, può essere un momento da valorizzare e da comunicare, anche in vista dell’importante appuntamento internazionale.

25 ottobre 2011
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