Varese

Dove è finita la commissione su Varese zona franca?

Tra i temi che si sono affacciati all’ultima campagna elettorale amministrativa svoltasi a Varese, anche il progetto di una “Varese Zona Franca”, un progetto lanciato da Unione Italiana. Un tema che, mese dopo mese, è scomparso dal dibattito politico, ma che oggi torna all’improvviso sul tappeto con un intervento di Raffaella Greco, candidata sindaco di Unione Italiana.

Dice la Greco: “Leggiamo sulle testate locali che proprio la vicina Svizzera dopo averci definiti “patetici e vittimisti” lancia una sfida economica partendo dalla realizzazione di un’area nel Mendrisiotto di defiscalizzazione per il rilancio economico del Canton Ticino, nel tentativo di portare oltr’Alpe clentela e aziende italiane” .

“Nel periodo immediatamente successivo alle elezioni – continua l’esponente di Unione Italiana –  il sindaco Fontana, unitamente al presidente della Provincia di Varese, hanno esplicitato senza fraintendimenti vivo interesse ed apprezzamento per la prosecuzione del nostro progetto, dichiarandosi disponibili a istituite loro stessi un tavolo di lavoro circa la richiesta, a fronte delle peculiarità territoriali di fare diventare un’area consitente della Provincia una “zona franca””.

Conclude la Greco: “Ad oggi della commissione non si sa nulla,mentre dall’altra parte del confine stanno agendo. A che punto è questo tavolo di confronto politico atto a porre la questione al Ministero dello Sviluppo economico? Noi di Unione Italiana, a cui va riconosciuta la primogenitura dell’idea , adesso più di allora ci sentiamo in dovere di lavorare per difendere il nostro territorio dagli attacchi che cercano di minarne la già precaria economia, invitando le forze politiche ad interagire. Equilibri instabili all’interno dei partiti e altre disattenzioni al problema non possono mettere in secondo piano un’iniziativa semplice che porterebbe solo al tentativo di rilancio economico e turistico del nostro territorio”.

25 ottobre 2011
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