Varese

Chi l’ha visto? A Varese un piano cerca-persone

Una grande alleanza per rintracciare coloro, tanti, che all’improvviso scompaiono. Già oggi si ricercano e si ritrovano persone scomparse, ma oggi, a Villa Recalcati, con la firma di un accordo, si è voluto perfezionare la procedura. Come ha spiegato il prefetto, Giorgio Zanzi, ci si trova davanti a casi molto diversi tra loro. “Ci sono coloro che si perdono involontariamente, ci sono coloro che sono incapaci e affetti da problemi e si smarriscono, ci sono coloro che vogliono fare perdere le proprie tracce consapevolmente”. Casi diversi che, però, allertano le forze di soccorso, che da oggi camminano insieme in maniera ancora più efficiente. “Questo è l’esito di un lavoro portato avanti dalla Prefettura – ha detto ancora Zanzi -, in fattiva collaborazione con le varie realtà presenti sul territorio”. L’esito consiste in una serie di regole alle quali tutti si atterranno nella complessa ricerca di scomparsi.

Anche a Varese si registrano scomparse, un fenomeno che conosce un trend in crescita preoccupante. Nel 2010 i casi, nel Varesotto, sono stati 10, mentre nel 2011 (fino ad oggi) sono stati ben 19, quasi raddoppiati e non è ancora terminato l’anno. Di questi 19 casi, 7 sono state le ricerche terminate con il ritrovamento di un cadavere, 6 sono ancora in corso e 6 hanno conosciuto una soluzione positiva. Un tema di grande attualità anche per noi, dunque, che ha portato Provincia, Forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Croce rossa, 118 e associazioni di volontariato a sottoscrivere oggi un accordo.

Come ha rimarcato il questore di Varese, Marcello Cardona, “sono tanti i soggetti che intervengono in questi casi, con la Polizia locale che fa da punto di riferimento, confermando estese sinergie che hanno fatto fare alla nostra provincia un passo avanti importante”.

24 ottobre 2011
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