Varese

Scrapbooking, al Twiggy si fa arte con la carta

Alcuni oggetti realizzati al Twiggy

Scrapbooking a Varese. Carta, stoffa, colla, bottoni e quant’altro per rendere un album di foto qualcosa di creativo e di assolutamente unico. Un hobby? Certo. Una nuova forma d’arte? Forse. Certamente un’occasione per divertirsi e condividere con altri amici questa attività che si sta diffondendo un po’ dovunque. Ieri Varese è stata petr la prima volta la capitale dello scrapbooking made in Lombardia. Presso gli spazi del Twiggy, infatti, ieri domenica 23 ottobre era in programma il meeting dell’Asi (Associazione Scrapbooking Italia), che ha visto la partecipazione di una cinquantina di persone, perloppiù donne, anche se non mancava qualche uomo. Ventaglio d’età, dai 25 ai 60 anni.

“Certamente è un hobby  creativo – spiega la referente lombardia dell’Asi, Bianca Brigido -, che richiede tempo e pazienza, e che spesso, per l’acquisto dei materiali da utilizzare, comporta spese ingenti”. In tutta Italia saranno circa 800 coloro che si impegnano in questa attività nel tempo libero. Con questa tecnica, che consente di personalizzare e abbellire diversi oggetti, al Twiggy sono stati realizzati album per fotografie, biglietti di vario genere, piccoli regali da sfoggiare al prossimo Natale. Al Twiggy erano presenti anche negozi specializzati nel vendere i materiali che vengono utilizzati nello Screpbooking.

Una varesina che si dedica a questa forma d’arte, Teresita Freddi, ci mostra uno degli album che ha realizzato in questi anni: fotografie, scritte, didascalie, pensieri, decorazioni floreali. Davvero bello. Ma non chiamate, questo hobby, decoupage o patchwork. “No, non c’entrano nulla – risponde Bianca Brigido -. Nel nostro caso sono fondamentali le immagini, le fotografie. Non a caso parliamo di libri dei frammenti, di libri dei ricordi. Un modo per ricordare le tappe della vita in maniera simpatica e personale”.

23 ottobre 2011
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