Varese

Villa Augusta, in Consiglio la maggioranza perde pezzi

Riunione del Consiglio comunale di Varese di durata record, ieri sera, neppure mezz’ora e poi la seduta è stata sospesa. Il capogruppo del Pd Fabrizio Mirabelli chiede la verifica del numero legale, si conta e il numero legale in effetti non c’è. Le opposizioni hanno lasciato l’aula e mancano anche alcuni consiglieri dai banchi della maggioranza: il leghista Emanuele Monti e poi i Pdl di area laica Cosentino, D’Aula e Puricelli, presidente del Consiglio (ruolo che viene svolto da Stefano Crespi). Si conta, intervengono consiglieri e sindaco Fontana, ragiona il segretario generale Filippo Ciminelli. E alla fine, non resta che sospendere la seduta e ognuno se ne torna a casa.

Appena il tempo di un omaggio del sindaco Fontana alle due donatrici di documenti destinati all’Archivio comunale di Varese, presentati in due bacheche nell’atrio del Salone Estense, e poi va in scena lo stop alla seduta del Consiglio. Dopo la conta, nascono le polemiche. C’è chi, come il sindaco Fontana, sostiene che chi ha chiesto la verifica del numero legale, deve stare in aula per ascoltare l’esito della verifica e, dunque, Mirabelli sarebbe da contare tra i presenti, nonostante se ne stia fuori dall’aula. “Se un consigliere chiede la verifica del numero legale – dice Fontana in aula – esiste ontologicamente, quindi c’è”. Subito il Pdl Galparoli va al microfono per dire che il gruppo sostiene l’interpretazione del primo cittadino. Per le opposizioni, il numero legale si verifica contando i consiglieri in aula, quello è il momento che fa testo.

Mentre il segretario generale Ciminelli rimarca che lo stesso regolamento dell’aula non è chiaro sul punto, le opposizioni esultano: il mega-parcheggio di Villa Augusta non passa neppure questa sera. Secondo Mirabelli, “su equilibrio di bilancio e sul parcheggio di Villa Augusta, è la maggioranza che deve garantire il numero legale. Ed è il momento dell’appello quello che conta”. “Non condividiamo il parcheggio di Villa Augusta – dice Luisa Oprandi -, il nostro è stato un gesto simbolico a tutela del verde e dei tanti cittadini di Giubiano che non lo vogliono”.

Oltre al parcheggio di Villa Augusta, per cui le assenze possono rimandare a divisioni e a qualche mal di pancia, all’ordine del giorno di ieri sera c’era anche un altro punto che vedeva la maggioranza divisa: la cessione delle quote della Società dei mercati alla Provincia. C’è chi punta su una gara pubblica e chi preferisce una trattativa tra i due enti. Un problema che sarà rimandato ad una prossima seduta.

21 ottobre 2011
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