Varese

La crisi “morde” e i sindacati vanno da Fontana

Il Comune di Varese

Questa mattina una nutrita delegazione di Cgil, Cisl e Uil di Varese si è recata a Palazzo Estense per incontrare il sindaco Attilio Fontana e alcuni assessori. Punto all’ordine del giorno: la crisi economica e le sue ripercussioni sulla cittadinanza. Un incontro analogo era stato fatto, nei giorni scorsi, a Busto Arsizio con il sindaco Gigi Farioli e i suoi assessori. Incontri analoghi, nei prossimi giorni, a Saronno e Gallarate. “Un incontro positivo – dichiara al termine Franco Stasi, segretario generale della Cgil di Varese -. Abbiamo registrato la disponibilità ad ascoltare le parti sociali su capitoli delicati come ceti deboli, anziani, non autosufficienti”.

Della delegazione facevano parte, oltre a Franco Stasi e Paolo Lenna per la Cgil, il segretario generale della Cisl di Varese, Carmela Tascone, Roberto Pagano, della segreteria Cisl, il segretario generale della Uil, Daniele Ballabio. Insieme a loro anche il segretario dei Pensionati Cgil di Varese, Umberto Colombo. Dall’altra parte del tavolo era seduti, invece, il sindaco Fontana, l’assessore all’Urbanistica, Fabio Binelli, al’assessore ai Servizi Sociali, Enrico Angelini, e l’assessore al Bilancio, Giossi Montalbetti.

Al centro dell’incontro le ricadute dei tagli della finanziaria sugli enti locali e , in particolare, sui servizi sociali. Ribadita, da parte sindacale, la richiesta di sentire le parti sociali in occasione del bilancio comunale. Da parte del sindaco e degli assessori dichiarata la disponibilità al confronto, si è detto che i numeri ancora non sono disponibili, dato che il bilancio è in fase di elaborazione. Dunque, “un incontro interlocutorio”, secondo le parole di Stasi, e l’impegno a riconvocare le parti sociali più avanti.

21 ottobre 2011
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