Economia

“Emozioni Ticino”, le imprese s’incontrano a tavola

Da sinistra, Lardi, Magni e Specchiarelli nella sede ex Apt

Un’opportunità di scambio tra imprese del Varesotto e del Canton Ticino, quella organizzata, questa sera venerdì 21 ottobre, da Ticino Turismo in collaborazione con Kiwanis Varese, Assessorato alle Politiche Agricole e Commercio della Provincia di Varese, Banca Stato (Svizzera) e AET (Azienda Elettrica Ticinese). Una serata istituzionale dal titolo evocativo “Emozioni Ticino”, che si terrà presso il Ristorante Tana d’Orso a Mustonate di Varese, e che è stata presentata presso la nuova sede dell’assessorato all’Agricoltura della Provincia, la sontuosa sede ex Apt all’Ippodromo, in cui ha sede anche l’Agenzia per il Turismo.

Un appuntamento che, come spiega Patrick Lardi, direttore aggiunto di Ticino Turismo, “nasce con l’obiettivo di coinvolgere i principali protagonisti degli ambienti economici, imprenditoriali, culturali, artistici ed enogastronomici del territorio varesino affinché le numerose offerte e prodotti del Canton Ticino vengano conosciuti attraverso un’azione coordinata e comune nei territori limitrofi. L’azione, elaborata su ampia scala, coinvolge istituzioni, aziende ed enti che operano in tutti gli ambiti di interesse specificati, spaziando dal turismo all’economia, dalla gastronomia alla cultura, dal settore alberghiero al commercio”. Un evento, dunque, che prosegue un processo partito da un progetto Interreg dal nome “Insubria, laghi e Alpi”.

Come ricorda l’assessore all’Agricoltura della Provincia Bruno Specchiarelli, “in questo caso la Provincia è invitata ad un’iniziativa che parte dal basso, grazie ad un’azione promossa da imprenditori per incontrare altri imprenditori, creare collegamenti, fare partire progetti comuni, e tutto questo tra due province legate da molte affinità, tra due territori che potrebbero anche fare a meno dei confini”. Un “ponte” lanciato tra due territori reso possibile dall’intervento di Kiwanis che, come sottolinea il presidente varesino Maura Magni, “insiste nella sua vocazione e nel suo impegno di sviluppare progetti a servizio dei territori, in questo caso un’azione di cooperazione tra territori diversi”.

Enzo Lucibello, presidente di Disti (che collega i distributori ticinesi) parla chiaro: “La torta si stringe sempre di più e dunque dobbiamo cercare nuovi sbocchi per i nostri prodotti, e da questo punto di vista il nostro avversario non è Varese, ma chi sta più a Nord, come la Germania, o molto più lontano, come la Cina”. Necessità di alleanze e sinergie anche in vista di un appuntamento importante come Expo 2015. Nessuno stop dalle vicissitudini dei frontalieri e la faccenda dei ristorni bloccati. “Noi siamo presenti sul territorio – dice Lucibello -. Queste sono cose politiche, che lasciamo ai politici”.

21 ottobre 2011
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