Varese

Debutta “Floreat” e il Salone Estense è sold out

Salone Estense affollato per la presentazione di Floreat

Debutto con pubblico delle grandi occasioni per l’associazione culturale “Floreat”, che si è presentata, con il volto e le parole di Luisa Oprandi, alla città questa sera al Salone Estense. Un pienone per assistere al battesimo pubblico di questa realtà nata, come suo naturale sviluppo, dall’esperienza della lista civica “Varese&Luisa” che appoggiava la Oprandi come candidato sindaco del centrosinistra. “Ciò che collega le due esperienze, una politica e una culturale – sottolinea la Oprandi – è la voglia di partecipare, di agire per il bene della città e del territorio provinciale”. Tanti i varesini che sono accorsi al taglio del nastro della nuova realtà, molti impegnati in altre associazioni culturali, molti giovani, ma anche un paio di assessori della giunta Fontana seduti in prima fila, il Pdl Simone Longhini e il lumbard Fabio Binelli.

Come ha spiegato la Oprandi, “siamo partiti dalla città, che amiamo, come amiamo il suo dialetto e la sua cultura, dai giovani, che sono una speranza per il futuro, e da un varesino d’adozione”. Quest’ultimo riferimento è al poeta Vincenzo Di Maro, radici partenopee, che questa sera ha presentato il suo ultimo libro di versi “La fine dell’opera” (pubblicato da Lieto Colle), affiancato dal critico e poeta Sebastiano Aglieco. Sul palco del Salone Estense, era invece schierata L’Orchestra giovanile della Provincia di Varese, diretta dalla professoressa Lucia De Giorgi.

Il nome dell’associazione parte da lontano: esisteva infatti, nel primo decennio del ’900, un’associazione che era stata fondata da Giovanni Bagaini, dal nome Varisium Floreat, un congiuntivo che esprimeva l’auspicio di una rinascita della città. Ora Floreat è rinata, e ha in calendario una serie di attività che hanno tutte un solo obiettivo. “Vogliamo riscoprire la bellezza del nostro territorio – dice Luisa Oprandi -, esaltare l’eccellenza dell’arte e della cultura, in uno spirito di unità e non di contrapposizione. L’associazione è aperta a tutti”. Sarà indetto un concorso tra i giovani per individuare il logo dell’associazione.

21 ottobre 2011
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