Varese

ML: il Comune rinunci al Santuccio da 60 mila euro

Il Teatro Santuccio

Continua il lavoro della Giunta AML (Giunta dell’Alternativa di Movimento Libero), che si è riunita ieri sera nella sede di via Morosini per analizzare le delibere della Giunta Fontana (dalla n. 509 alla n.524) del 4 Ottobre 2011. I componenti dell’esecutivo ombra (Nicoletti, Pelli, Carnelli, Cerantola, De Filippo, Malinverno, D’Aniello, Gasparini e Botta) hanno sottolineato il fatto che ancora una volta la maggior parte delle delibere analizzate (11 su 16 pari al 68%) riguardassero semplici patrocini.

La contro-giunta si è soffermata in particolare sulla delibera n. 523 avente per oggetto la concessione del Teatrino Santuccio al “Centro Gulliver”. Inascoltata, dunque, la proposta avanzata da Movimento Libero attraverso apposita interrogazione comunale depositata a Palazzo Estense qualche settimana fa, con la quale si richiedeva di rinunciare al Teatrino Santauccio, che costa al Comune di Varese ben 63.500 euro all’anno, di cui 53.500 euro destinati a coprire le spese di locazione e 10.000 euro per altre spese (elettricità e spese condominali). Proposta che l’esecutivo di ML torna ad avanzare a gran voce oggi, chiedendo alla Giunta Fontana di rivedere le sue posizioni e contestando comunque la scelta di affidare direttamente ad un soggetto la gestione della struttura.

Insomma, per Movimento Libero, nel momento in cui  l’Amministrazione Comunale ritenga indispensabile mantenere in essere il contratto di locazione del Santucccio, pur non condividendo la scelta, sarebbe opportuno effettuare una procedura ad evidenza pubblica anziché ricorrere all’affidamento diretto.

19 ottobre 2011
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2 commenti a “ML: il Comune rinunci al Santuccio da 60 mila euro

  1. Jane Bowie il 19 ottobre 2011, ore 14:36

    Ancora una volta uno si pone la semplice domanda: “perché?” Succedono cose dentro il teatro Santuccio che valgono la spesa annuale? Oppure è solo un costosissimo contenitore per pochi eventi gradevoli ma di livello assolutamente non eccezionali? A cosa serve esattamente questa struttura con il suo brutto e difficile palco, sprovvisto di qualsiasi impianto o struttura di supporto, non quintato, non oscurabile? Onestamente non l’ho ancora capito.

  2. ester il 19 ottobre 2011, ore 18:18

    io non capisco perché il sindaco Fontana talvolta venga acclamato come un bravo amministratore,quando spesso le scelte della sua giunta sono discutibili o uno spreco di risorse pubbliche come appunto il t.Santuccio o Varesecinema o Varese europea,tutte questioni che qui abbiamo ampiamente criticato.Ma i nostri commenti sono sempre inascoltati?Nessuno della giunta, si degna mai di rispondere?In realtà i politici vanno avanti per la loro strada con faccia tosta,anche a livello locale dove sarebbe più facile ascoltare i cittadini.Non mi pare che dall’intervista e dai commenti su Varesereport,l’ass.alla cultura ne sia uscito bene,eppure sul Santuccio vanno avanti imperterriti sulla stessa linea;spendere tanto e non si capisce x cosa. In realtà io capisco perché Fontana è bravo,perché si barcamena e regge bene la scena,come quasi tutti i politici,x il resto è il nulla,nessun aiuto concreto ai cittadini e nemmeno e almeno nessun tentativo di non sprecare denaro pubblico.

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