Milano

Fontana acclamato presidente di Anci Lombardia

Il sindaco di Varese, Attilio Fontana

No, proprio non ne vogliono sapere delle sue dimissioni: i Comuni lombardi riuniti nell’Anci hanno confermato per acclamazione (questa volta, vera) il sindaco di Varese, Attilio Fontana, presidente di Anci Lombardia. Fontana, nelle scorse settimane, aveva rimesso il suo mandato nelle mani degli associati, dopo il suo chiamarsi fuori, al momento dello sciopero dei sindaci, per un richiamo del suo partito, la Lega Nord.

Nel suo intervento all’assemblea ordinaria di questa mattina, Fontana ha spiegato di persona le ragioni alla base della sua scelta, ma si è anche dichiarato disponibile a continuare nella sua funzione fino alla naturale scadenza del 2014. L’assemblea milanese ha accolto la proposta di Fontana per acclamazione.

In un documento approvato all’unanimità sono stati menzionati gli importanti risultati raggiunti in questi anni dall’associazione e l’autorevolezza conseguita sia a livello istituzionale sia nei confronti dell’opinione pubblica, autorevolezza che è il prodotto di una gestione collegiale delle decisioni, unitaria e improntata alla forte autonomia, condizioni irrinunciabili per rendere più forti le ragioni dei Comuni.

Anci Lombardia si impegnerà da subito nel confronto con il Governo all’interno della Commissione paritetica interistituzionale, in cui dovrà essere riaffermata con forza la pari dignità dei Comuni rispetto agli altri livelli della Repubblica. In particolare si riaffermerà la dignità dei piccoli Comuni, colpiti da norme improvvisate, che invece di perseguire obiettivi di efficienza e salvaguardia dell’autonomia attraverso percorsi razionali di gestione associata, rischiano di produrre risultati opposti. Soprattutto per la Lombardia si chiederanno limiti demografici e territoriali per l’associazionismo più rispondenti alla realtà del territorio.

ANCI Lombardia si farà anche promotrice di un nuovo patto per la crescita che superi i vincoli assurdi del patto di stabilità in vigore, e di proposte per la realizzazione di un federalismo istituzionale. Questo non potrà prescindere dal superamento del bicameralismo, dalla creazione di una Camera delle autonomie e da una Carta delle autonomie che superi duplicazioni di compiti e funzioni e ridisegni l’assetto delle istituzioni, a cominciare dalle province.

“L’autonomia dell’associazione – ha ribadito Fontana nel ringraziare i delegati alla fine dei lavori – sarà il principale riferimento che ci dovrà guidare. Solo così potremo tutelare l’autonomia dei Comuni e i diritti dei nostri cittadini. Credo in ANCI e credo nei sindaci, sono orgoglioso del lavoro fatto insieme finora. La nostra azione continuerà senza condizionamenti, ora più che mai sono convinto che se vogliamo salvare questo Paese, dobbiamo ripartire proprio dai Comuni”.

L’assemblea ha richiesto l’impegno di tutti gli organi dirigenti a continuare a sostenere le ragioni dei Comuni, l’autonomia, l’unità e la collegialità dell’associazione in ogni sede e in ogni momento di confronto con le forze politiche, economiche e sociali e con tutti gli altri livelli istituzionali.

18 ottobre 2011
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2 commenti a “Fontana acclamato presidente di Anci Lombardia

  1. El Grinta il 18 ottobre 2011, ore 17:17

    Speriamo che non voglia ripartire da quello di Varese, visto come lo ha gestito spero proprio voglia rivolgersi ad altri.
    Certo però è coraggioso visto ciò che sta combinando al livello nazionale il partito del quale è esponente, LA LEGA NORD!

    Come diceva il film: Io speriamo che me la cavo!

    Ecco fino ad ora se l’è cavata Lui, adesso speriamo di cavarcela NOI!

  2. Raffaele Nurra il 18 ottobre 2011, ore 17:30

    Quanto era accaduto al Sindaco Fontana è frutto di una Politica incapace di guardare la realtà, senza più una cultura del giudizio ma solo quella del lamento. Una politica che ha, rispetto alla quotidianità, un approccio ideologico ritenendo di poter decidere ciò che è bene e ciò che è male dalle stanze ovattate dei palazzi senza ascoltare nulla e nessuno.
    Lo si è visto con chiarezza anche recentemente-
    In questo sta tutto il fallimento della Lega.
    Mi congratulo con il Sindaco Fontana per la riconferma nel ruolo di Presidente ANCI.
    Evidentemente i Sindaci, molto più vicini al territorio di altri politici, sanno apprezzare senza atteggiamenti ideologicamente orientati la bontà di un lavoro.

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