Arcisate

Pd: Arcisate-Stabio, nuova Salerno-Reggio Calabria?

Il cantiere del collegamento ferroviario

Sulla notizia del blocco dei lavori della ferrovia Arcisate-Stabio, interviene il Partito Democratico di Arcisate. Dice il segretario Fabio Zagari: “E’ imbarazzante sapere che l’Assessore Regionale, ormai di casa nella “passerella politica” della Arcisate-Stabio, non sia stato informato della situazione che ha portato la Ditta Salini a decidere di bloccare i lavori del cantiere più importante e strategico della Valceresio. Ancora più grave è l’atteggiamento del Sindaco di Arcisate Angelo Pierobon, ormai latitante da tutte le situazioni di difficoltà che vivono i cittadini del Comune di Arcisate”. Il Partito Democratico pretende che il Sindaco di Arcisate Pierobon solleciti l’Assessore Regionale Cattaneo, RFI e la Ditta Salini per ottenere risposte chiare sulle prospettive del cantiere. .

Continua il segretario del Pd: “Con una viabilità ormai al collasso, un sistema di trasporti inefficiente e disorganizzato e cittadini vittime di espropri non ancora liquidati, non è possibile che si proceda con il gioco dello scarica barile. Tutte le forze che governano il territorio devono dare una risposta precisa sulla situazione che si è venuta a creare e indicare il percorso per dare continuità ai lavori. La maggioranza di centrodestra e il Sindaco Pierobon, hanno dimostrato ancora una volta di non sapere gestire una situazione di difficoltà che si trascina da parecchi mesi. Nessuna risposta ai cittadini in fase di progettazione dell’opera, totale disinformazione e ritardi nel supportare i cittadini coinvolti dagli espropri, immobilismo nella gestione della viabilità ed ora silenzio assoluto sul proseguo dei lavori”.

Dure le accuse di Zagari: “La commissione ferrovia, annunciata ad inizio legislatura dal Sindaco come il punto di contatto tra giunta e amministrazione per gestire i cantieri della Arcisate-Stabio e della tangenziale Arcisate-Bisuschio, non si riunisce da mesi lasciando il Consiglio Comunale e i cittadini fuori dalla discussione. Non ha alcun senso istituire organi collegiali se non vengono convocati periodicamente, in particolare in una situazione così delicata. Mai come in questo momento, l’ufficio informazioni che il Partito Democratico aveva chiesto come punto di raccolta delle istanze dei cittadini e che la maggioranza aveva bollato come inutile, è uno strumento fondamentale per non lasciare i cittadini in balia di una situazione così grave”.

“La richiesta che facciamo al Sindaco di Arcisate – prosegue Zagari – è di organizzare al più presto una assemblea pubblica dove presenti il bilancio di questi primi mesi di lavori e illustri i progetti della nuova tangenziale. Non dimentichiamo che il Consiglio Comunale del 19 Maggio 2011 “impegnava Sindaco e giunta ad informare tempestivamente i cittadini sullo stato dell’arte dei lavori di ferrovia e tangenziale”; siamo certi che il Sindaco non vorrà sottrarsi ad una delibera approvata all’unanimità. I cittadini devono sapere cosa accadrà nei prossimi anni e le minoranze devono poter controllare l’operato della maggioranza. Ora non ci basta una promessa, vogliamo una data e dei contenuti. Il Partito Democratico di Arcisate sarà in prima linea per evitare che questo cantiere diventi una seconda Salerno-Reggio Calabria. Arcisate e la Valceresio non possono permettersi di rimanere con un  cantiere di questa portata bloccato a lungo”.

Ci sono terreni agricoli che non potranno essere utilizzati, ci sono aziende del territorio che hanno pianificato la propria attività in funzione dei lavori dei cantieri e abbiamo la Svizzera che ci osserva con estrema attenzione e che ha investito molto sull’opera transfrontaliera. L’Italia, la Regione Lombardia, la Provincia di Varese e la Valceresio non possono permettersi di perdere questa occasione di rilancio del territorio e dare

17 ottobre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi