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Cattaneo: più vicina la navigazione Locarno-Venezia

L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo e il presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi Alessandro Folli al sopralluogo alla diga del Panperduto

L’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo ha compiuto oggi una visita ai cantieri delle dighe del Panperduto nel Comune di Somma Lombardo (Va), per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori per recuperare e valorizzare il sistema dei Navigli. Al termine del sopralluogo l’assessore ha sottoscritto, insieme al presidente del Consorzio Villoresi Alessandro  Folli, al presidente di Navigli S.c.a.r.l  Emanuele Errico, al direttore di Navigli Scarl Tiziana Gibelli e al direttore del Consorzio Villoresi Maurizio Galli, una convenzione che completa il percorso di riassetto delle competenze tra Consorzio Villoresi e Navigli Lombardi e ne esplicita formalmente la distinzione dei ruoli.

“Esattamente un anno fa veniva siglata la convenzione che impegna Regione Lombardia, Navigli Lombardi e il Consorzio Villoresi nella messa in sicurezza e nella valorizzazione delle dighe del Panperduto – ha spiegato l’assessore Cattaneo -. Oggi siamo qui per vedere i risultati concreti di quell’impegno e per dare un altro segno fattivo della volontà della Regione a procedere nel recupero di questa nostra ricchezza: proprio questa mattina la Giunta ha infatti stanziato 1,3 milioni di euro per interventi non differibili sulle sponde dei Navigli”.

I lavori delle dighe del Panperduto, cominciati nei tempi previsti il 31 gennaio scorso, hanno superato la metà delle lavorazioni previste e si avviano alla conclusione per l’inizio del prossimo anno. Contemporaneamente è stata realizzata e approvata la progettazione del secondo lotto, i cui lavori prenderanno avvio all’inizio del 2012. L’intervento per il ripristino delle dighe prevede un investimento complessivo di 21,6 milioni di euro così articolato: 10,55 milioni di euro per la messa in sicurezza delle dighe e opere connesse; 6 milioni di euro per il ripristino delle tre conche di navigazione; 3,55 milioni di euro per il recupero delle
strutture architettoniche e valorizzazione ambientale (ostello, museo delle acque italo-svizzere) e, infine, 1,5 milioni di euro per la riconnessione ecologica della fauna ittica. ”La compartecipazione finanziaria che ha visto coinvolti, tra gli altri, Regione Lombardia, Navigli Lombardi e Consorzio Villoresi – ha detto l’assessore – ha fatto scuola anche per gli altri interventi che andremo a fare sulle nostre vie d’acqua”.

Dopo il recupero della Conca della Miorina, quello delle dighe del Panperduto è il secondo importante intervento che Regione Lombardia finanzia per il
ripristino della navigazione dell’antica idrovia Locarno-Milano-Venezia. “La messa in sicurezza della diga – ha ricordato Cattaneo – ci permetterà di realizzare le condizioni per lo sviluppo della navigazione. Il ripristino delle tre conche di navigazione connesse con le dighe consentirà infatti di attivare da subito un percorso  navigabile autonomo di 15 chilometri lungo il sistema di navigazione turistica Locarno-Venezia”.

La convenzione sottoscritta oggi determina la distinzione dei ruoli di Navigli Lombardi e Consorzio Villoresi, definisce le modalità della loro collaborazione, disciplina l’impiego delle risorse derivanti dai canoni per l’uso delle acque. L’impiego di queste risorse, che ammontano a circa 7 milioni di euro l’anno (l’introito attuale disponibile è di 3,5 milioni di euro), avverrà attraverso una programmazione annuale approvata dalla Giunta, che prevede sia opere di recupero e messa in
sicurezza delle sponde dei Navigli effettuate dal Villoresi sia attività di valorizzazione in coerenza e attuazione del Piano Territoriale Regionale d’Area dei Navigli (navigazione turistica, eventi e manifestazioni culturali, gastronomiche e commerciali, progetti di sviluppo territoriale). Al Consorzio Villoresi è stato dunque affidato il compito di gestire, recuperare e mantenere i canali e quindi l’infrastruttura idraulica, oltre che di agire sull’uso e la regolazione delle acque. Alla Navigli Lombardi, invece, il compito di gestire tutte le alte forme di valorizzazione turistica e culturale e di promuovere i servizi, in primis la navigazione turistica. Da un lato si è dunque deciso di operare una netta e precisa divisione delle competenze, dall’altra è stata messa a punto una nuova modalità di impiego delle risorse
derivanti dai canoni introitati sul sistema dei navigli, attraverso una programmazione regionale annuale concertata con Navigli Lombardi Scarl e Consorzio Villoresi.

14 ottobre 2011
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