Varese

Viale Milano, ancora un sopralluogo al cantiere infinito

Da sinistra, il consigliere Nicoletti e l'assessore Baroni

Improvviso sopralluogo, nel pomeriggio di oggi, al cantiere di Viale Milano da parte dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Varese, Carlo Baroni, accompagnato dai tecnici delle Nord e di Palazzo Estense. Presente anche il consigliere di Movimento Libero, Alessio Nicoletti. All’ordine del giorno, ancora una volta, i lavori relativi al sottopasso ferroviario, che continuano a presentare problemi.

I tecnici sono giunti al cantiere per valutare il dislivello stradale tra via Maspero e viale Milano. Uno squilibrio che già esisteva prima dei lavori, ma che con la nuova asfaltatura si è reso ancora più evidente: si è calcolato un dislivello di ben 26 centimetri. Il problema, a questo punto, è quello di colmarlo, ma ciò può comportare una serie di conseguenze. A partire dal fatto che con nuovo asfalto che dovrebbe livellare la parte più bassa, si corre il rischio che il manto stradale sarebbe più alto del marciapiede di via Morosini.

Tra le soluzioni alternative, collocare un cordolo fisso in mezzo alla strada (o un’aiuola) che potrebbe nascondere la differenza tra i due livelli del manto stradale. Una soluzione scartata, però, perchè presto verrà reintrodotta il doppio senso di marcia: taxi e bus troverebbero un ostacolo in uscita da via Morosini verso viale Milano.

Inoltre, la variabile tempo resta fondamentale: nuovi lavori di asfaltatura corrono il rischio di bloccarsi di fronte a freddo e pioggia previsti per i prossimi giorni. Tecnici delle Nord e del Comune si sono presi del tempo per valutare la soluzione di un  problema che ci si stupisce non essere stato notato nel corso dei lavori.

12 ottobre 2011
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Un commento a “Viale Milano, ancora un sopralluogo al cantiere infinito

  1. Fausto Abbiati il 12 ottobre 2011, ore 21:10

    In 3 anni, a Madrid, hanno costruito collaudato e messo in funzione 80 chilometri di metropolitana (linea 12).
    Saranno ricorsi a tecniche magiche?
    Mah. A saperlo!

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