Varese

AgriVarese tra tagli ed eccellenze del territorio

De Capitani taglia il nastro ad AgriVarese

AgriVarese sotto il sole ai Giardini Estensi, in via Sacco e in via Volta. Un flusso ininterrotto di visitatori si è recato alle gabbie con gli animali, agli stand della associazioni e delle istituzioni, alle vetrine in cui erano esposti i trattori. Una kermesse dedicata all’agricoltura che ha registrato un grande successo, come lo scorso anno. Una formula premiata da pubblico e operatori, ma che in questa edizione non ha mancato di offre l’occasione per capire lo stato dell’arte del settore primario della nostra provincia.

A fare il punto della situazione l’assessore all’Agricoltura del Pirellone, Giulio De Capitani, che ha partecipato al taglio del nastro ai Giardini Estensi ai piedi della grande fontana. Ad inaugurare la rassegna ci sono anche il presidente della Camera di commercio, Amoroso, l’assessore comunale, Ghiringhelli, l’assessore provinciale, Specchierelli, il prefetto di Varese, Zanzi, il presidente di Promovarese, Fiori. Una manifestazione che vive un’edizione funestata da qualche preoccupata previsione dell’assessore De Capitani. Devono temere le 50 mila aziende agricole lombarde: i tagli sono in arrivo.

“Come Regione Lombardia – dice l’assessore del Pirellone – cerchioamo di tenere invariato il nostro budget deciso a Bruxelles e valido per sette anni, dal 2007 al 2013: si tratta di 3 miliardi e mezzo che vengono distribuiti alle aziende e 1 miliardo e 100 che viene assegnato con bandi. La scure certamente si abbatterà su questi fondi”, dice De Capitani. Tuttavia, non in  modo eguale per le imprese made in Lombardia. “Quelle aree agricole che svolgono diversi ruoli, saranno meno svantaggiate”. I tagli (si potrebbe arrivare all’enorme percentuale del 10%) sono legati all’entrata in campo di 12 nuove nazioni con agricolture non migliori della nostra. E dunque, da sostenere e tutelare.

Alle previsioni si aggiungono le certezze, rimarcate, con rigore leghista, dall’assessore e riguardanti il governo: “Quanto ai 300 milioni del governo, questo fondo è stato azzerato al 100%”. Non manca però una stoccata alle “Regioni che non hanno speso ancora metà dei fondi”. Meridionali? “Diciamo – risponde sorridendo De Capitani – che non sono Regioni del Nord”.

Tutto negativo, dunque, sulla soglia di questo AgriVarese, che promette di eguagliare (o superare) il record di presenze? No, qualche buona nuova c’è. “Se vogliamo dirlo in termini ciclistici – continua De Capitani – il miele varesino è in dirittura d’arrivo”. Si riferisce alla Dop, che è in arrivo. “E questo anche per il grande impegno dell’assessore provinciale Specchierelli”. In lista d’attesa per vari riconoscimenti gli asparagi di Cantello, il salame prealpino e le acidofile del lago.

9 ottobre 2011
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