Varese

Stragi sabato sera, a Varese vittime in aumento del 4%

Un momento del convegno in Sala Montanari

Numeri che fotografano un fenomeno allaramante, che mobilita Forze dell’ordine e amministratori locali. Sono i dati presentati questa mattina, presso la Sala Montanari a Varese, nell’ambito del convegno “Le stragi del sabato sera, una maggiore educazione stradale a tutela della vita”, organizzato da Sap provinciale (Sindacato Autonomo Polizia) e da Lions Distretto 108 ib 1. Convegno aperto da un breve intervento del sindaco di Varese, Attilio Fontana: “Ci sembra di avere fatto qualcosa di importante, ma di fronte agli incidenti dei fine settimana non ci sembra di avere fatto abbstanza: è necessario parlare con i giovani, approfondire questi temi”. Il sindaco ha concluso: “un’indagine della Polizia locale ci ha detto che Varese risulta essere una città abbastanza virtuosa per quanto riguarda la capacità di autocontrollo degli automobilisti. Non basta: deve essere una città assolutamente virtuosa”.

I dati esposti dal segretario provinciale del Sap, Francesco Coppolino, sono stati allarmanti. Secondo un’indagine Asaps (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale), considerando il fine settimana dal 30 settembre al 2 ottobre 2011, ci sono stati in Italia 863 incidenti, con 29 morti e 706 persone ferite. Numeri in crescita rispetto allo stesso periodo di un anno prima, quando gli incidenti erano stati 772, con 22 morti e 649 persone ferite. Un pericoloso trend in crescita, nonostante la presenza delle Forze dell’ordine sul territorio. Nell’ultimo, recente fine settimana, eranpo 37 mila le pattuglie mobilitate (tra Polizia e Carabinieri), che hanno contestato 20 mila violazioni del Codice della strada, mentre 26 mila sono stati gli automobilisti con punti sulla patente decurtati e 17.485 i controlli svolti con l’etilometro.

Da parte del segretario provinciale Sap, è giunto un forte malumore circa i tagli degli organici da parte del governo: per quanto riguarda la Lombardia, nel 2011 (rispetto all’anno prima) i poliziotti sono calatri del 17,44%, e nel Varesotto del 15,86%.

Altri dati sono giunti da Antonio Laurenzano, addetto stampa del Distretto Lions 108 ib 1, che ha ricordato il dato nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità, che per il 2010 ha parlatro di oltre 5600 morti, con un 30% di decessi legati all’uso di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti.

E’ poi intervenuto l’assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza Civica del Comune di Varese, Carlo Piatti, che ha ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte della prevenzione e della cultura della legalità nelle scuole, un impegno che, ha anticipato l’assessore, riguarderà da quest’anno anche la media  Vidoletti. Anche per Piatti il bilancio è davvero preoccupante, anche a partire dai dati legati a Varese e messi a disposizione dalla Polizia locale. Nel 2010, sono stati 695 i sinistri rilevati nel Comune: per il 51%  dei casi si è trattato di sinistri con soli danni materiali, mentre nel 49% si sono registrate anche lesioni. In sette sinistri ci sono stati esiti mortali. In 24 casi c’è stata una denuncia legata ad abuso di alcol e di sostanze stupefacenti. Piatti ha segnalato anche i dati relativi al 2011: sono stati finora 500 i sinistri, nel 47%  dei casi solo con danni materiali e nel 53% anche con lesioni. Finora 2 gli incidenti mortali. 16 le persone denunciate per avere guidato in stato d’ebbrezza.

8 ottobre 2011
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