Milano

Cattaneo a Linate: dopo il dolore, garantire più sicurezza

“Oggi abbiamo ricordato, a dieci anni dalla tragica vicenda di Linate, un fatto che continua a vivere dolorosamente nella memoria: la più grave tragedia che abbiamo dovuto affrontare nel nostro territorio legata al trasporto”. Sono le parole pronunciate, questa mattina, dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo alla cerimonia di commemorazione delle vittime dell’incidente aereo di Linate, dove ha portato il saluto del presidente Roberto Formigoni e della Regione.

“Il tempo trascorso – ha proseguito l’assessore – non è riuscito a lenire il ‘dolore infinito’ di tutti coloro che hanno perso un marito, una moglie, una figlia, un nipote o un amico. O una madre e un padre. Sono 58 i bambini e i ragazzi rimasti senza un genitore e tre di loro (Davide, Enrico e Benedetta) non hanno mai conosciuto il loro papà”.

“Ma il ‘dolore infinito’ – ha sottolineato Cattaneo – non può avere l’ultima parola: il Comitato ’8 ottobre per non dimenticare’ e l’omologo comitato scandinavo hanno svolto una preziosa funzione, dimostrandoci come la società civile possa, da una simile tragedia, trarre la forza per supportare famigliari, istituzioni e imprese nel promuovere una nuova cultura della responsabilità e della  sicurezza”.

“Condividere misure avanzate a tutela dell’incolumità di chi viaggia in aereo – è l’appello dell’assessore – è il modo migliore per onorare tutte quelle vittime che hanno perso la vita per negligenze, per mancanza di responsabilità o per avere trascurato le regole: ciascuno è chiamato a fare la propria
parte, affinché non vi sia mai più un altro 8 ottobre”. “La vostra presenza – ha concluso Cattaneo, rivolgendosi ai componenti dei Comitati – è la testimonianza che, dalla disperazione, può nascere uno stimolo a costruire qualcosa che sia d’aiuto a tutti, la possibilità reale che, dalla morte,
possa nascere uno splendido impeto di vita”.

8 ottobre 2011
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