Milano

Scola incontra i politici. Formigoni per il bene comune

Il cardinale Angelo Scola

“L’integrazione fra la cultura, la formazione e l’impresa deve tornare a essere stretta come lo è stata già in passato”. È stato Roberto Formigoni ad aprire l’incontro dei rappresentanti delle istituzioni politiche con il nuovo arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, organizzato al teatro Angelicum di Milano.

Integrazione è la parola chiave per il presidente della Regione Lombardia: vale, appunto, per la cultura e vale anche – ha sottolineato Formigoni in piazza sant’Angelo dove ha sede una storica mensa per i più bisognosi – per l’accoglienza dei non milanesi. In un luogo storico della promozione della grande musica qual è l’Angelicum, dove i milanesi hanno ascoltato e apprezzato la musica dei classici, Formigoni ha voluto sottolineare come il capoluogo lombardo abbia saputo dare vita a “un connubio felice di gusto per il bello, la competenza e l’eccellenza produttiva”.

“Milano – ha detto il presidente rivolgendosi al cardinale – è anche cultura, una cultura che ha saputo integrarsi con l’impresa”. Tutto questo fa parte di quel “patrimonio di ingegno dei nostri cittadini. La nostra forza è la forza dei nostri cittadini”. In quest’ottica, dunque, il compito della politica è quello di “mettere al centro la persona”, rispettando e favorendo “in un’ottica sussidiaria tutti coloro che sono impegnati nella promozione del bene comune”.

Occorre, per Formigoni, “uno scatto di responsabilità da parte di tutti. Occorre riscoprire quell’impegno gratuito per il bene comune”, facendo leva “su
quelle forze e quelle caratteristiche che hanno reso grande Milano”. I segnali che vengono dalla società sono positivi: “Trovo un rinnovato desiderio da parte della gente, dei singoli gruppi, di tornare a essere protagonisti del proprio destino, artefici del proprio futuro”. Tra i protagonisti della vita civile c’è anche – ha sottolineato Formigoni – “una moltitudine di forze esterne”. Milano è stata capace di “accogliere, nel corso della sua storia, rendendo
interne le forze esterne per fare di ogni ospite un protagonista”.

In questa apertura si collocano due grandi eventi che il presidente della Lombardia ha ricordato pubblicamente: il settimo incontro mondale delle famiglie con Benedetto XVI in programma nel 2012 e l’Expo 2015. “Questi eventi – ha concluso Formigoni – chiederanno a Milano di aprirsi al mondo e la politica di Regione Lombardia continuerà a fare la sua parte”.

6 ottobre 2011
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Un commento a “Scola incontra i politici. Formigoni per il bene comune

  1. filippo il 7 ottobre 2011, ore 10:23

    Ricordo – come ha fatto notare qualcuno – l’assenza all’incontro del presidente della nostra provincia, Dario Galli. Che continui a non correre buon sangue tra il Carroccio e il successore di Ambrogio?

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