Varese

Il Comune di Varese patrocina le guardie del Pantheon

Guardie d'onore al Pantheon

Una valanga di patrocini e niente più. Questo è il dato emerso dalla Giunta AML (Giunta dell’Alternativa di Movimento Libero), riunitasi ieri sera nella sede di via Morosini, dopo aver analizzato le delibere (dalla n. 461 alla n.505) della Giunta Fontana del 06, 13, 20 e 27 settembre 2011.

Su 44 delibere analizzate, infatti, 21 (47%) sono relative a semplici patrocini, mentre le altre riguardano provvedimenti del tutto ordinari. Una valanga di patrocini che dimostrano, se ve ne fosse ancora bisogno, la mancanza di progettualità e di concretezza della Giunta Fontana, come sottolineato dalla Giunta AML (Nicoletti, Pelli, Carnelli, Cerantola, De Filippo, Malinverno, D’Aniello, Gasparini e Botta).

Nonostante lo scenario, l’esecutivo alternativo di Movimento Libero non rinuncia ad essere propositivo, invitando Palazzo Estense a verificare la possibilità di far pagare i patrocini dell’Ente (massimo 50 euro) ed utilizzare gli introiti per abbassare l’addizionale Irpef per i pensionati a basso reddito.

Nonostante le forti polemiche politiche dei mesi passati sul 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia, la Giunta AML segnala che nei meandri della delibera n.472 l’esecutivo Fontana all’unanimità (leghisti compresi) ha dato il via libera al patrocinio per la cerimonia di commemorazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, in programma a Novara il 23 e 24 settembre, che è stata promossa dalla delegazione provinciale di Novara dell’Istituto Nazionale per la “guardia d’onore alle reali tombe del Pantheon”.

5 ottobre 2011
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2 commenti a “Il Comune di Varese patrocina le guardie del Pantheon

  1. bruno belli il 5 ottobre 2011, ore 16:31

    Sono allibito del fatto che Nicoletti proponga di fare pagare i patrocini alle Associazioni che facciano richiesta degli stessi al Comune.
    Forse codesto esponente della local politica ignora che, sovente, le Associazioni stesse hanno un grande dispendio di energie ed anche di denaro proprio, cui si vorrebbe produrre un ulteriore aggravio in tal modo, senza contare che egli stesso ammette che, di per sè, il Comune di Varese, è povero di iniziative proprie e, pertanto, se non ci fossero proposte privati saremo quasi nel semi deserto.
    Populista e demagogista la propsota legata all’Irpef, come se il gettito che si ricavasse dai patrocini fosse equivalente ai forzieri di Creso!
    D’altra parte, in genere, in ogni aspetto della società, dall’arte alla politica, coloro che non hanno ampie vedute, difettano di una formazione globale, possiedono un’erudizione posticcia e, pertanto, si muovono nella miopia delle mediocrità, sovente, solo per “far notizia”, a tutto s’aggrappano.

  2. samantha il 5 ottobre 2011, ore 22:12

    I leghisti avran confuso il pantheon col panetun

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