Varese

Fiab-Ciclocittà ad Angelini: sì alla mobilità sostenibile

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera che Fiab-Ciclocittà di Varese ha inviato all’assessore alle Politiche educative, Enrico Angelini, perchè si faccia promotore di iniziative favorevoli ad una mobilità sostenibile. Una lettera che riapre anche il discorso sull’esperienza del Pedibus.

Egregio Assessore,

girando nella città deserta, in agosto, può capitare di sentire la mancanza di quella allegra vivacità che giovani e studenti regalano alle vie e alle piazze.

Poi, a settembre, la scuola riapre e si va ben oltre la vivacità. Gli edifici scolastici nelle ore di punta diventano una calamita per il traffico motorizzato perché l’obiettivo di molti di noi adulti è consegnare il figlio o la figlia più vicino possibile all’ingresso della scuola. Il traffico motorizzato si moltiplica, le strade si ingorgano, l’aria si satura di gas nocivi, si parcheggia come capita.

Ci si muove stando per la maggior parte del tempo immobili, non raramente guerreggiando per prendersi una precedenza o uno spazio di sosta.

Il traffico urbano, con i suoi costi evidenti (carburante, parcheggi, multe, incidenti) e quelli più occulti (stress nervoso, vie respiratorie invase da veleni vari, sedentarietà) è la tomba delle promesse accattivanti della martellante pubblicità di automobili: comodità, rapidità, eleganza, simpatia, seduzione, risparmio…

Per arrivare a non usare (o almeno : ad usare meno, ad usare diversamente) l’automobile in città c’è da intraprendere un percorso di liberazione da un pensiero dominante che associa il concetto di mobilità unicamente alle quattro ruote.

Per fare dei progressi concreti, al di là delle dichiarazioni di principio ed i buoni propositi, è necessario innescare un circolo virtuoso: cittadini che chiedono e praticano mobilità sostenibile, istituzioni che attuano un programma di moderazione del traffico e di promozione del camminare, dell’andare in bici, dell’uso dei mezzi pubblici, dell’intermodalità.

A Varese qualcosa si è fatto, ma resta da fare moltissimo. L’ Amministrazione uscente (soprattutto con l’Assessorato alle Politiche Educative) ha promosso il Pedibus e le iniziative sugli Stili di Vita ecosostenibili nelle scuole, incoraggiando quei genitori che hanno sentito il bisogno di reagire alla morsa del traffico.

Pensiamo che sia importante che le esperienze come il Pedibus abbiano continuità (diamo merito alle scuole Parini, Carducci, Pascoli, Garibaldi, solo per citarne alcune, di essere state pioniere a Varese) e siano stimolo ad iniziative simili, come il Bicibus (sperimentato alla Scuola Anna Frank), o ad altre adattate alle situazioni specifiche delle scuole e dei rioni.

Ci aspettiamo che il Comune consideri le Scuole il luogo ideale per incoraggiare quegli studenti, insegnanti, dirigenti, genitori che aspirano ad una città più sicura, salubre e bella. Ci aspettiamo che non interrompa i percorsi già intrapresi .

Ci aspettiamo, più in generale, che prenda come riferimento le migliori esperienze europee di mobilità sostenibile, riconoscendo il ruolo di quella parte di popolazione che è già pronta culturalmente.

Ringraziamo per l’attenzione.

Fiab – Ciclocittà Varese

5 ottobre 2011
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Un commento a “Fiab-Ciclocittà ad Angelini: sì alla mobilità sostenibile

  1. lorena il 6 ottobre 2011, ore 01:23

    Andavamo a scuola a piedi, c’era una sola auto per famiglia, le nostre madri spesso, non avevano la patente, e non uscivano la mattina all’alba con la borsa della palestra in macchina, non avevano la spesa da fare in 20 min. prima di andare al lavoro. Noi andavamo a scuola vicino casa, perchè così si faceva. il lattaio la mattina ci portava il latte e lo metteva davanti alla porta, la spesa si faceva sotto casa, c’erano i negozietti di alimentari, c’era il mercato coperto in piazza Repubblica, noi potevamo uscire in bici, non era pericoloso, insomma, era tutto diverso!!!!…Eì difficile cambiare una cosa soltanto, forse dovremmo resettare tutto, e. come dice steven Spielberg in “Terranova”, tornare al passato, per sperare in un futuro migliore!!!!!
    Lorena

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