Varese

“Note di scena”, all’incrocio tra cine, musica e teatro

Da sinistra Rossini e Braiucca

Torna a Varese “Note di scena”, la stagione di manifestazioni culturali, teatrali, cinematografiche e musicali, promossa da Filmstudio ’90 e patrocinata dal Comune. Ancora una volta, con coraggio, Giulio Rossini presenta il cartellone autunnale, ma già fa  sapere che a questo (che prevede sette appuntamenti) seguirà il cartellone primaverile. “Una rassegna – dice Rossini – che propone alcuni spettacoli e alcune pellicole di qualità, ma non mancherà neppure una produzione a cura della Scuola del Teatro Nuovo diretta da Serena Nardi”. Ma la crisi? I tagli non si sentono? “Si sentono – risponde Rossini -. E infatti la produzione di quest’anno sarà più ridotta e non, come lo scorso anno, uno spettacolo costruito per essere portato in turné”.

Ancora una volta, dunque, spettacoli ospiti e spettacoli prodotti, una felice formula che conferma Filmstudio come una realtà di peso nel panorama culturale varesino. Per non parlare di manifestazioni di ampio respiro, come “Un posto nel mondo”, che quest’anno taglia il traguardo dei dieci anni di attività.

Tornando a “Note di scena”, che sarà di casa al Cinema Teatro Nuovo, si parte con il cinema. Giovedì 13 ottobre (ore 16 e ore 21), è la volta di una pellicola dedicata ad un mito del jazz dal titolo “Michel Petrucciani, Body & Soul”, di Michael Radford, seguito, venerdì 21 ottobre, alle 21, dal concerto di una leggenda del folk inglese John Renbourn, che sul palco del Nuovo proporrà un folgorante concerto acustico. Ancora un film, giovedì’ 27 ottobre,  alle 21, “Dancing Dreams, sui passi di Pina Bausch”, di Anne Linsel e Rainer Hoffmann, una pellicola che anticipa l’attesa uscita del primo film di Wim Wenders in 3D, che sarà dedicato proprio alla rivoluzionaria danzatrice e coreografa, scomparsa nel 2009. Al nuovo la pellicola della Linsel e di Hoffmann sarà accompagnata da un intervento di danza da parte di Silvana Bazzi.

Quattro le proposte teatrali. Si comincia, giovedì 10 novembre alle 21, con la Compagnia Fance Théatre, che mette in scena “Sans-Papiers”, di Frédéric Lachkar, uno spettacolo di lingua mista, francese e italiano (questa proposta è inserita anche nel cartellone di “Un posto nel mondo”). Seguirà “Io me ne frego” di Valeria Cavalli, uno spettacolo di Quelli di Grock, che giovedì 17 novembre, alle 21, proporranno questa piéce dedicata al problema del bullismo. Giovedì 24 novembre alle 21, una proposta di grande interesse: “Za’tar” tratto dal libro “Muri, lacrime e Za’tar” di Gianluca Solera, che sarà sul palco per interpretare una piccola parte. Lo spettacolo è stato realizzato da Teatro Elidan e avrà la regia di Daniele Braiucca, con musiche live di Ermanno Librasi. Lo spettacolo (inserito anch’esso nel cartellone di “Un posto nel mondo”) sarà preceduto da un incontro con Solera.

Infine una vera “chicca”: una lezione di fisica che avrà tutto l’aspetto di un’esibizione di clowneria. Parliamo di “Fisica sognante” proposta dalla Compagnia Benuzzi di Bologna, domenica 4 dicembre alle ore 16.

3 ottobre 2011
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