Gallarate

Taglio del nastro “corale” per la rassegna Duemilalibri

Comincia domani, 29 settembre, la dodicesima edizione di Duemilalibri – Giornate del Libro e dell’Autore. La rassegna, ormai divenuta elemento identitario per la vita culturale gallaratese, si dipanerà fino al 9 ottobre con un fitto calendario di incontri con gli autori, spettacoli teatrali, mostre, cene letterarie, aperitivi con i poeti ed eventi dedicati ai più giovani. Esordio, dopo l’inaugurazione alla presenza delle autorità cittadine, affidato a Corale Arnatese di Gallarate, Coro La Dinarda di Albizzate e Coro Pieve del Seprio di Castronno. Le tre formazioni, aderenti all’Unione delle Società Corali Italiane – Delegazione di Varese, organizzatrice della serata insieme al Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura e alla Fondazione Culturale 1860 Gallarate Città, saranno impegnate in un omaggio alla storia d’Italia nel 150esimo anniversario dell’unità.

La Corale Arnatese ripercorrerà gli anni che videro formarsi la coscienza risorgimentale e nazionale, fino alla Grande Guerra, attraverso un repertorio che spazierà dall’inno di Novaro e Mameli a “La Canzone del Piave”, passando attraverso composizioni di Giuseppe Verdi e Gioacchino Rossini. Al Coro La Dinarda il compito di arrivare alla Seconda Guerra Mondiale e alla canzone popolare dialettale. Voci dell’emigrazione, infine, per la terza parte del concerto affidata al Coro Pieve del Seprio. Presenterà, in rappresentanza dell’Usci, Salvatore Benvenga.

L’appuntamento si inserisce nel contesto di grande attenzione che Duemilalibri riserva, quest’anno, ai 150 anni dell’unità e, più in generale, alla storia dell’Italia e degli italiani. Un “filone” interno alla rassegna che si sviluppa su ulteriori tre appuntamenti: “Le giardiniere – Le donne del Risorgimento” letture e musiche con Sonia Grandis, Marta Boneschi e Daniela Pizzagalli (30 settembre ore 21.00, Teatro del Popolo di via Palestro 5), “Troppo umana speranza”, incontro con Alessandro Mari (3 ottobre ore 21.00, Teatro Condominio Vittorio Gassman di via Sironi 5) e “Le luci negli occhi” spettacolo narrativo di e con Betty Colombo imperniato sull’emigrazione (8 ottobre ore 21.00, Teatro del Popolo).

L’elenco completo degli appuntamenti (presto disponibili anche le indicazioni su aperitivi e cene letterarie) è consultabile sul sito internet www.duemilalibri.it . Dal pomeriggio di venerdì 30 settembre, nella centrale piazza San Pietro sarà allestita una tensostruttura per l’esposizione e la vendita di libri col dieci per cento di sconto da parte delle librerie che collaborano all’organizzazione della rassegna (Carù, Biblos, Rinascita e Boragno).

Ecco il programma della prima giornata:

Giovedì 29 settembre.

Teatro del Popolo, Gallarate, via Palestro 5.

Ore 20.30 – Inaugurazione alla presenza delle autorità cittadine.

Ore 21.00 – “Fratelli d’Italia. La coralità varesina canta il 150esimo dell’unità d’Italia”, a cura dell’Usci.

Corale Arnatese diretta da Giampaolo Vessella (al pianoforte, Paolo Mingardi): Inno Nazionale (M. Novaro – G. Mameli); O signore dal tetto natio (da “I lombardi alla prima crociata” di G. Verdi); Che si vuol? (da “Nabucco” di G. Verdi); Dal tuo stellato soglio (da “Mosè” di G. Rossini); Ah, la paterna mano (da “Macbeth” di G. Verdi); “Va pensiero” (da “Nabucco” di G. Verdi); La canzone del Piave (E.G. Gaeta – E.A. Mario).

Coro La Dinarda diretto da Maurizio Biscotti: Monte Canino (arm. G. Malatesta); Al preat (arm. L. Conti); Nikolajewka (B. De Marzi); Aprite le porte (arm. F. Gervasi); Muntagni muntagni (arm. A. Mazza); No mi giamedas Maria (B. Licheri); Montagne Valdotaine (arm. G. Malatesta).

Coro Pieve del Seprio diretto da Matteo Magistrali: Souvenir d’Italie (arm. M. Lanaro); Addio addio (arm. A. Mazza); Voici venir la nuit (L. Pietropoli); Le barabe de l’isempon (D. Stella); Mamma mia mi son stufa (arm. A. Mazza).

28 settembre 2011
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