Varese

Tagli all’ospedale, Bergamaschi resta sotto tiro

Ospedale di Varese al centro dell’attenzione della politica dopo le notizie sui tagli a posti di lavoro e letti. Sotto i riflettori è il dg dell’azienda ospedaliera Walter Bergamaschi, al quale è arrivato anche l’altolà da parte dell’assessore leghista alla Sanità del Pirellone, Sergio Bresciani.

Ieri, in visita dal sindaco leghista Attilio Fontana,  Bresciani è stato inequivocabile. “La nostra raccomandazione è stata chiara: i posti di lavoro non si toccano”. L’assessore alla Sanità del Pirellone ha confermato i tagli, ma li ha indirizzati verso i “costi impropri”, acquisti e approvvigionamenti, sui quali deve cadere la scure del taglio dell’1%. Certo, il dg potrebbe decidere anche di tagliare 40 contratti a tempo determinato. “Può fare questa scelta – ha aggiunto Bresciani – ma poi ne deve discutere con noi”.

Una polemica in atto che non pare destinata a chiudersi rapidamente. Il Pd, a livello regionale e a livello comunale, ha chiesto di incontrare Bergamaschi per capire i tagli su quali capitoli si eserciteranno. Prima il dg dell’ospedale di Varese prenderà la parola alla Commissione Sanità del Consiglio regionale, come richiesto dal consigliere del Pd Alessandro Alfieri. Poi a causa dell’iniziativa del Pd in Consiglio comunale, Bergamaschi sarà protagonista della seduta del Conisglio comunale di giovedì 6 ottobre. Un incontro che il capogruppo del Pd, Fabrizio Mirabelli, ha chiesto che venga ripetuto un paio di volte all’anno.

Sulla richiesta del Pd di dedicare un’intera seduta del Consiglio comunale di Varese alla questione dei tagli all’ospedale, oggi il sindaco di Varese è apparso contrariato.  “Non ne vedo la necessità. Basta leggere bene la delibera regionale, per capire cosa accadrà”.

27 settembre 2011
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