Varese

Master all’Insubria, a scuola di integrazione e tolleranza

Come insegnare l’italiano agli stranieri? In che modo trasmettere la conoscenza della cultura e delle tradizioni del nostro territorio? L’Università dell’Insubria si fa interprete delle esigenze di integrazione emergenti da una società multiculturale quale è quella della città di Varese e propone un percorso didattico innovativo che mira a formare figure professionali altamente qualificate, capaci di trasmettere agli stranieri le conoscenze linguistiche e le competenze culturali indispensabili per inserirsi nella vita sociale e professionale della città. 

La prima edizione del Master di I livello in “Formatori Interculturali di Lingua Italiana per Stranieri – Filis” è diretta dal professor Gianmarco Gaspari, docente di Letteratura Italiana alla Facoltà di Scienze a Varese ed è coordinato dalla professoressa Elisabetta Moneta Mazza, docente di Lingua tedesca presso la Facoltà di Giurisprudenza ed esperta di comunicazione interculturale. Membro del Comitato Scientifico del master è il professor Claudio Merletti, direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Varese e Como.   

“Il Master nasce sul solco del Corso Filis: un’iniziativa di grande successo che tra Varese e Como ha visto la partecipazione di oltre 400 persone e che ha portato gratificanti sbocchi professionali per qualcuna di loro”, racconta la professoressa Moneta Mazza. “Il Master – forte dell’esperienza del Corso – sviluppa quelle basi e le approfondisce, puntando specialmente sulle caratteristiche del territorio di Varese: nel pensare il piano didattico, infatti, abbiamo deciso di approfondire lo studio della cultura albanese, araba, cinese e russa: proprio quelle più rappresentate nella Città Giardino; se in futuro una esperienza analoga dovesse partire a Como, inseriremmo un modulo sulla cultura pakistana vista l’alta percentuale di immigrati provenienti dal Pakistan. Un altro focus particolare è dedicato all’Islam nell’ambito del modulo sulle Religioni e diritti nella società multiculturale”,  conclude la professoressa Moneta Mazza.

Il Master si rivolge a quanti operano o intendono operare, in contesti comunicativi interculturali o multietnici, nel campo dell’insegnamento della lingua e della cultura italiane a stranieri all’interno delle istituzioni scolastiche, ma anche nell’ambito di enti locali, associazioni, cooperative, volontariato e nel campo della formazione degli adulti. Il Master affronta i temi della formazione interculturale e della didattica dell’italiano come lingua straniera, la normativa scolastica e le norme relative all’acquisizione della cittadinanza; approfondisce aspetti teorici della glottodidattica ed esamina le possibilità della loro applicazione pratica nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera.  

È possibile presentare le domande di iscrizione entro il 14 ottobre 2011. le lezioni si svolgeranno da mese di novembre 2011 al giugno 2012. Le lezioni si svolgeranno il martedì pomeriggio nella sede di Villa Toeplitz, a Varese. Per conseguire il Diploma di Master universitario di I livello in “Formatori Interculturali di Lingua Italiana per Stranieri – Filis” è necessario superare gli esami relativi ai singoli moduli e una prova finale. Il titolo rilasciato ha valore accademico e prevede l’acquisizione di 60 crediti nell’arco dell’intero percorso formativo e dà diritto a 3 punti nelle Graduatorie Permanenti per Insegnanti. 

Per consultare il bando completo:http://www4.uninsubria.it/on-line/Home/NavigaperTema/DIDATTICA/Master/articolo2657.htm

Per informazioni sull’ammissione contattare: Ufficio Post Lauream Via Ravasi, 2 21100 Varese Tel. 0332/219060 – 219061 – 219062 e-mail: post.lauream@uninsubria.it.

27 settembre 2011
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